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Ponza
E' la più grande delle isole pontine, situata 59 km a sud-ovest di Gaeta, 33 a sud di Capo Circeo, in provincia di Latina. Di origine vulcanica, rappresenta l'avanzo di un grande cono centrale, con due crateri: cala di Ponza e cala dell'Inferno. Le coste, quasi ovunque ripidissime e assai alte, sono molto frastagliate e accompagnate da numerosi scogli. Il punto più elevato - Monte della Guardia, 283 m - si trova all'estremità sud dell'isola. Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, composte da caolino e tufi, a dimostrazione (insieme con i numerosi crateri vulcanici spenti ma tutt’oggi riconoscibili) dell’origine vulcanica dell’isola. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere richiamano ogni anno migliaia di appassionati subacquei, oltre ovviamente a bagnanti, che prediligono la celebre spiaggia di Chiaia di Luna (a sud-ovest), circondata da un’alta scogliera a picco sul mare. La cittadina di Ponza, ad anfiteatro intorno al porto, conta 2336 abitanti detti Pontini. Il comune, che comprende anche l'isola di Zannone, ha una superficie di 9,8 km2 e una popolazione di 4664 abitanti distribuiti nel capoluogo, nei centri di Le Forna, Calacaparra, Campo Inglese e La Piana. Ponza, il cui nome deriva dall'essere situata, come la più lontana delle isole campane, in pieno mare, fu abitata dall'età più antica come mostrano i resti di ville, di serbatoi e acquedotti. Interessante anche una necropoli formata da una serie di imponenti ipogei, databile 1° e 2° sec. d.C.
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