Le dritte di Jonas
Estate 2009
Vacanze in barca
Tremiti-Gargano: caicco
Costa Azzurra: caicco
Croazia: Istria solo x single
Corsica-Capraia: rotta cetacei
Incoronate: 2 settimane
Sardegna: Cagliari-Villasimius
Francia: Isole Porquerolles
Toscana: Isola d'Elba
Liguria: Cinque Terre
Eolie: primavera e autunno
Vela per coppie
Isole Eolie: catamarano
Itaca-Zante: catamarano
Maddalena: solo x single
Baleari: Ibiza-Formentera
Dalmazia nord: Spalato
Costa Azzurra: Saint Tropez
Corsica: PortoVecchio-Bonifacio
Montenegro: Bocche di Cataro
Sicilia: Palermo e Ustica
Lago Garda: corsi vela
Vela per famiglie
Pontine: catamarano
Alghero: catamarano
Corfù: solo x single
Sicilia: Isole Egadi
Dalmazia sud: Dubrovnik
Puglia: Salento e Gallipoli
Turchia: Rodi-Marmaris
Croazia: Isole Quarnaro
Calabria: Tropea e Scilla
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Croazia: Isole Quarnaro
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ISOLE DEL QUARNARO IN 2 SETTIMANE


ISOLE DEL QUARNARO A VELA LA VACANZA
Hai mai pensato di fare una vacanza da favola in barca a vela? Navigare e visitare isole completamente diverse una dall'altra per paesaggio, coste, baie e vegetazione. Se questo pensiero ti affascina cosa aspetti, sappi che presto può diventare realtà. Non è importante se non sai regolare drizze e scotte o manovrare a vela. Accanto a te ci sarà uno skipper professionista che ti può insegnare a capire come e perché si naviga a vela, come si traccia una rotta, come si usano gli strumenti di bordo, come si fanno i nodi, in cosa consiste l'arte marinaresca, assaporando anche la navigazione in notturna, le stelle, il cielo, i fari. Il tutto sempre rispettando il mare e la natura e il dio Eolo.

10 ISOLE IN 2 SETTIMANE
Si parte dal porto di Trieste o limitrofi, si veleggia lungo l'Istria e si attraversa il Quarnero con una navigazione in mare aperto. Poi comincia un lento e piacevole peregrinare quotidiano da un'isola all'altra: Unie/Unije, Sansego/Susak, Lussino/Losinj, Orjule; San Pietro ai Nembi/Ilovik, Selve/Silba, Melada/Molat, Osti/Ist, Dugi Otok e Brioni.

INFORMAZIONI UTILI
Imbarcazioni: sloop 11-14 mt.
Indirizzo per l’imbarco: sarà fornito al momento dell’iscrizione. Partenza da Trieste o porti limitrofi.
Sistemazione: cabine doppie e dinette con bagno a bordo.
Date di partenza 2009: 1/6; 15/6; 29/6; 13/7; 27/7; 10/8; 24/8; 7/9.
Durata: 13 giorni con 12 pernottamenti, da lunedì mattina a sabato pomeriggio della settimana successiva.
Partecipanti: 6-8 persone, munite di documento valido per l’espatrio (carta identità o passaporto). A bordo: skipper/cuoco
Quota individuale:: €. 700 per periodo 1/6-12/7; €. 900 per periodo 13/7-19/9.
Comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, tessera jonas, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende: viaggio fino al luogo d'imbarco, spese portuali, cambusa e quanto non indicato alla voce "la quota comprende". Per le spese di equipaggio ovvero skipper/cuoco e le spese di carburante si versano in loco al momento dell'imbarco € 500 a testa. ISOLE DEL QUARNARO A VELA
La cambusa è il cibo che serve per pranzi e cene e viene scelto e acquistato da tutti i partecipanti il primo giorno. Il costo è di circa € 10 al giorno a persona.
Skipper/cuoco lo skipper nelle vacanze jonas non è un cuoco, ma un professionista del mare che organizza la vita sopra coperta, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni.
Nota bene: si applicano le condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici, info assicurazione, info prenotazione e info viaggio.

PROGRAMMA
Lunedì: in mattinata imbarco, cocktail di benvenuto, sistemazione a bordo, poi tutti assieme a far cambusa. Fuori per la prima veleggiata e per prendere confidenza con la barca e con il mare.
Martedì: partenza all’alba rotta est 90°, disbrigo delle pratiche doganali e arrivo a Rovigno, forse la più bella cittadina della costa istriana con il campanile di Santa Eufemia che sembra quello di San Marco.
Mercoledì: patenza da Rovigno per Unie. Si costeggia l'ultima parte dell'Istria fino al faro di Capo Promontore e quindi si attraversa il golfo del Quarnero. Dopo alcune ore di navigazione, la punta estrema della penisola istriana si dissolve alla vista, ma si avvicina quella stupenda dell'unico paesino dell'isola di Unie, dove si trascorrerà la notte in una caratteristica insenatura, con le sue casette incastonate sulla parte occidentale La gioia amena di questo posto tranquillo fa dimenticare la vita di tutti i giorni: qui vivono solo 150 anime. Ancorati in baia con poche bracciate si nuota verso la terra con maschera e pinne per guardare il fondale. Narra una leggenda di questo posto che un giovane pescatore in una notte serena mentre pescava, udì un canto delizioso proveniente dal fondo del mare, fu talmente inebriato che si tuffò. Era una bellissima sirena che lo chiamava e se lo portò via. Un mattino di molti anni dopo questo pescatore ormai vecchio si ritrovò sulla spiaggia e poté raccontare agli isolani la sua meravigliosa avventura, raccontò come le "donne di mare" cuociono il pane in fondo al mare e cullano con amore questi giovani pescatori e marinai. Non spaventarti, se sei una donna: si racconta pure dell'uomo di mare che con le sue musiche faceva lo stesso con le fanciulle. Alcune trascorrevano le notti d'estate sulla spiaggia guardando le stelle.
Giovedì: partenza da Unie per Susak e Lussino. La navigazione prosegue verso la piccola isola di Susak, un blocco di sabbia alto 100 metri ormai solidificato. Isola di tradizioni antiche: le donne ad esempio usano i loro tradizionali costumi tutti i giorni. Questi abiti sono immutati da secoli, colorati per le giovani e neri per quelle meno giovani, estate ed inverno sono sempre uguali e sotto le gonne le donne portano ben 3 sottovesti. Anche Susak ha tante leggende, una delle quali recita così: quando i venti forti di bora o di scirocco soffiano sull'isola, questa si scuote tutta. Si racconta, infatti, che essa poggi su quattro denti, detti della nonna, e che due di questi per la vecchiaia si siano rotti così che l’isola ora poggerebbe solo sui rimanenti due. E le onde s'infrangono tanto forte contro le rocce che si odono gli spiriti e le grida dei marinai veneziani e dei pirati che tornano a battersi con le loro spade e le loro grida per conquistare quel tratto di mare. Il paesino di poche case si divide tra il piccolissimo porticciolo e la sommità dell'isola, dalla quale si gode un meraviglioso panorama delle isole vicine. Non per retorica, ma dell'Isola di Lussino ne abbiamo già sentito abbondantemente parlare, delle sue bellezze, delle sue pinete, delle sue cittadine più importanti: Lussingrande e Lussinpiccolo, dove si attracca lungo i pontili pieni di vita e si passa la notte. ISOLE DEL QUARNARO A VELA
Venerdì: partenza da Lussino sulla rotta dei delfini verso l’isola di Orjule, Ilovik (Asinelli) e San Pietro Ai Nembi. Dopo gli Illiri ed i Romani, furono i monaci benedettini ad abitare queste due isolette ricoperte di fiori, ulivi e fichi. Ci sono delle sorgenti di acqua, rara da queste parti; è vera soddisfazione poter bere dalla fontana nella piazza della chiesa. Si pernotta in un canale con l'acqua di una limpidezza estrema, stretto tra due isole: gli Asinelli e San Pietro ai Nembi.
Sabato: partenza da Ilovik per Ist che, come Guadalupe ai Caraibi, ha la forma di una farfalla che sta volando verso nord. La chiesetta ci aspetta: in 20 minuti si raggiunge la vetta su un sentiero panoramico contornato di salvia e timo. Dalla cima oltre alla catena dei monti Velebit, si scorgono Zara e le prime Incoronate, dalla parte opposta le isole dei pettini con la loro peculiare morfologia, brulle, rocciose e disabitate.
Domenica: si parte da Ist e veleggiando tra scogli e isolotti si arriva a Molat dove ci sono due paesini, uno dei quali ha un campanile inconfondibile di colore arancio. L'altro è Brgulje: piacevole è risalire a piedi l'antico paesino, circondato da ulivi, dove si respira proprio il lento progredire del tempo, tipico di tutte le isole. Entrando in fondo alla baia riparata da tutti i venti provenienti da nord c'è un'isoletta del diametro di 200 metri ricoperta di pino nero attorniata da un fondale di sabbia nel quale si ormeggia. Il resto si può solo immaginare: la sera trascorre guardando la baia dalla terrazza della trattoria di Janko e assaporando il pesce da lui pescato.
Lunedì: partenza da Brgulje isola di Molat per Baia Pantera ubicata nella parte nord dell’isola di Dugi Otok nei pressi del paese di Veli Rat. Baia Pantera, ampia baia circondata da una bella pineta da cui spunta il faro di Veli Rat, è contornata da un’enorme spaggia bianca, dove il riferimento principale è il faro di Veli Rat, alto ben 40 metri. Dopo aver fatto un po’ di sano snorkeling (ed una bella remata fino alla spiaggetta) è possibile fare una visita al faro, pagando qualche kuna. La vista dal faro è, ovviamente, fantastica. Nei pressi di Veli Rat si trova anche il relitto di un mercantile, che sbuca dall'acqua.
Martedì: si inverte la rotta; partenza da Baia Pantera per Silba. Silba è una piccola isola, lunga 8 km. Nel centro del paese c'è una torretta alta 30 metri con una stupenda vista e nei dintorni ci sono molte belle spiaggette con fondo sabbioso. La più bella è "Šotorišće", subito a Sud del paese di Silba. Il formaggio e la lana di Silba sono famosissimi così come il vino e i fichi i quali sono buoni quanto quelli della Grecia. E' un piacere camminare, nel paese e intorno al paese, fino al porto. I percorsi nel paese sono ampi e puliti. Non c'è polvere d'estate né fango in inverno.
Mercoledì: partenza Silba per Lussino.
Giovedì: partenza da Lussino per Brioni. Navigando lungo la costa dell'Istria ad un certo punto, in lontananza si scorgono tanti alberi verdi su un'isola contornata da spiagge e coste rocciose disposte a terrazze sul mare, gli alberi sono i lecci e ulivi secolari, il più vecchio dei quali ha 1400 anni. Ci sono animali in libertà, daini, cervi, lepri, caprioli; ci sono dei resti ben conservati di ville dell'epoca romana e bizantina, si può girare solo a piedi o in bicicletta e fare il bagno in una spiaggia solitaria anche in pieno agosto. Questo paradiso terrestre si chiama Brioni. L'incontaminato arcipelago costituito da 14 isole è oggi Parco Nazionale di notevole interesse archeologico oltre che naturalistico e dalle cave di queste isole fu tratta la pietra con cui furono costruiti alcuni dei palazzi di Venezia.
Venerdì: partenza da Brioni con rotta sulla bella Parenzo, cittadina costruita su una piccola penisola, dove si può visitare la basilica Eufrasiana in puro stile bizantino con mosaici in oro, alabastro e madreperla.
Sabato: partenza da Parenzo all’alba, dopo il disbrigo delle pratiche doganali, sbarco nel primo pomeriggio.

INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
In aereo: gli aeroporti più vicini sono l’aeroporto di Ronchi dei Legionari oppure l’aeroporto di Venezia.
In auto: autostrada A4 Venezia-Mestre.

Commento: si potrebbe parlare ancora di altre cento isole e decine di baie e porticcioli, ma qui c'è sempre qualcosa che non si conosce; si potrebbe passare una vita tra queste isole senza aver ancora visto tutto!

ISOLE DEL QUARNARO A VELA VIAGGIARE INFORMATI
Libri: Sulle rotte della Serenissima di Masiero, Bora di Mori, Le Maldobrie di Carpinteri-Faraguna e il Viaggio alle Incoronate di Kitzmüller.
Film: L’uomo e il mare di Magris, Capitani coraggiosi di Fleming, Il vecchio e il mare di Sturges e Odissea, film girato su un’isola delle Incoronate.
Musica: Bregovic e le musiche balcaniche.
Cucina: Cevapcici e raznici, scampi alla busara, dondoli, mussoli, scarpene al forno, sarde in saor e ancora tanto pesce!


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Per info e prenotazioni scrivete a info@jonas.it o chiamateci allo 0444.30.30.01


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