|
|
|
Il Canto di Barcellona
di Vittoria e Liana di Bologna, Agosto 2005
Caro Jonas, io e la mia amica Liana abbiamo appena trascorso una bellissima vacanza a Barcelona in compagnia di Silvia, Jesus e tanti amici. Siamo entrati talmente in sintonia che verso la fine della settimana abbiamo elaborato una bella canzoncina, che abbiamo cantato tutti in coro, in occasione dell' "ultima cena" (non a caso la nostra guida si chiama Jesus) che vorrei perciņ sottoporre alla tua attenzione. E' molto simpatica ed č sulla falsa riga della canzone di Baccini; sarebbe stupendo sentirla dal vivo ma intanto ti invio il testo:
"- Sotto questo sole devi pedalare e . . . . con Jonas filare, - tutta Barcellona devi attraversare no . . . non ti fermare, - se la bicicletta devi abbandonare ahi . . . quanto da fare, - a meno non puoi fare ti devi rassegnare e . . . con il lucchetto lottare, - apri con la chiave, metti la catena che . . . non ne vuole sapere, - prova un'altra volta, chiudila di nuovo ahi . . . quanto soffrire, - forse ce l'hai fatta ma non rilassarti, ahi . . . devi riaprire, - sei di nuovo in sella sulla pedivella, uffff . . . devi forzare, - Jesus sul sellino fila ogni mattino, ehi . . . non c'č il riposino, - Silvia corre in coda pronta ad ogni cosa ma . . . arranca da sola, - ora che č finita questa bella gita noi . . . soffriamo un poco, - chi torna a lavorare, chi torna a cazzeggiare, ahi . . . c'č sempre da fare, - ma noi siam contenti di aver trovato amici . . . noi, amici con poco."
Vittoria e Liana
|
|
|