Un tranquillo week-end di ... Jonas
Uno Jogurth, no scusate forse si scrive yoghurt, boh ... ma come si scrive?!? Cos'è l'Associazione Joane? Jane? Jonathan? Ah, Jonas! E cosa fanno questi, turismo alternativo? Ma esiste ancora qualcosa di alternativo ai giorni nostri, oppure è la normalità la vera alternativa? Grazie, Marzullo. Non è che per forza bisogna distinguersi, non c'è un po' di snobismo sotto sotto? Un amico mi ha prestato il giornalino di Jonas, quello con la tiritera "che fai quest'estate, che fai quest'inverno?" Ma a voi cosa interessa? Comunque io, curiosa, ho voglia di provare a partire. Mia cugina: "Bel coraggio ad andare da sola". In effetti mi sento un po' Giovanna d'Arco, quindi indosso l'armatura, che ho fatto appositamente allargare nei punti giusti, e telefono! Una signorina gentilissima - tanto che penso subito di aver sbagliato, componendo uno di quei numeri a pagamento, 24 ore su 24, servizi esclusivi - mi iscrive al week-end nel Chianti e mi trova anche un passaggio-auto. Mia madre nel sentire la combinazione "Chianti-auto-figlia sola" quasi sviene. Sul luogo dell'appuntamento per il passaggio-auto avviene l'incontro con il socio Jonas. Sinceramente mi aspettavo un incrocio tra un salesiano e i tipi dell'amaro averna, con le bermuda corte da boy-scout anche in dicembre, invece si tratta di un tipo piuttosto carino e gentile: avete presente Brad Pitt in Thelma & Louise? Quasi quasi chiamo la mamma per rassicurarla. Insomma partiamo per la Toscana con altre due ragazze l'unico uomo in auto con tre donne: è stato invidiato da tutti gli autisti maschi in coda sul tratto della A4 Bologna-Sasso Marconi. All'arrivo incontro il gruppo: persone da sole, in coppia, con amici o con familiari, normali e simpatiche (certo ci sono dentro anch'io!) che hanno voglia di scoprire cose nuove e di stare assieme. Tutta gente che crede poco ai pacchetti tipo "Vado - nel - posto - più - esotico - del - mondo - ma - non - rinuncio - agli - spaghetti" ... ma gli spaghetti che ti danno a Bali o a Chicago poi di cosa sapranno? Tutta gente insomma che crede poco agli improbabili dopocena da villaggio-vacanza con danze di pseudo-selvaggi, magari con il boxer firmato sotto il gonnellino di banane e il fuoristrada parcheggiato all'ingresso: del resto l'importante è che si paghi un cospicuo extra al capo villaggio turistico per la tipica cena "tribal-etno-troglo-havaiana". Scusate, ma perché tutto il mondo non-occidentale deve per forza essere fatto di gente che vive nelle capanne o nelle caverne? Per fortuna che esistono persone che non credono ai cataloghi ritoccati con il blu, a famiglie-modello su spiagge vuote. Scusate, ma tutta la gente che poi trovi ad intasare le spiagge quando sei lì, la ammucchiano forse in un angolo per non farla venire nella foto? Per fortuna che esistono persone che non credono alle foto delle signorine autoctone, sempre sorridenti e con denti bianchissimi, che offrono fiori sempre freschi e profumati, in paradisi con guardie armate alla porta che tengono fuori l'inferno. Con Jonas ho trovato un bel modo di stare assieme ad altre persone e ho portato a casa dal Chianti belle sensazioni, ottimo vino, amicizia e molto altro ..., quindi adesso mi leggo questo nuovo numero di Pianeta Jonas e poi, se trovo qualcosa di interessante, telefono: tutt'al più chiacchero con la signorina della scorsa volta o con qualche suadente voce maschile risparmiando 1936,27 lire (1 Euro) + I.V.A. al minuto!
Giovanna