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Inter-agire per non inter-ferire
di Lucio Tancredi, Aprile 2000
La caccia è uno sport crudele. Incidere il tronco degli alberi con un coltellino è stupido ed insensato. Anche se nobile può sembrare la frase. Impariamo a distinguere tra tutto. Bisogna possedere un'intelligenza ricca ed articolata. La boxe. I combattimenti dei cani, dei galli. Sicuramente anche molti circhi. E la Parigi-Dakar? Troppe attività che l'uomo svolge per il proprio tempo libero hanno come denominatore la soppressione, la distruzione, ma soprattutto la ferita. Molti uomini, consapevolmente o no, poco importa, agiscono ferendo: la natura, l'ambiente. Ma non significa forse ferire noi stessi e altri come noi? Questo è tempo libero? Sarebbe. Secondo alcuni. Le ferite sanguinano, si sa, perciò si vedono e vi si pone rimedio. Ma alcune ferite no, infettano e producono guasti dopo tanto tempo dalla loro comparsa, certo non per caso, ma per colpa. Non basta lavarci la coscienza una volta all'anno pulendo boschi o spiagge dalle immondizie. E si sa, per sentirsi puliti basta che qualcuno faccia qualcosa anche al nostro posto, perché noi quel giorno proprio non potevamo. Ma non serve nemmeno un integralismo che ci rende belli, new-age, asceti, yogati e macrobiotici. Possiamo essere meglio laici, vari, rispettosi, lungimiranti, senza essere solamente salutisti egoisti. Va bene, pensare a sé è un po' come pensare agli altri, ma può essere tanto legittima difesa quanto alibi. Contano i gesti che facciamo! Tutti i gesti, come alcuni gesti. Il viaggio è un gesto. Fatto da un viaggiatore. Il viaggiatore di Jonas, chi è? Il viaggio è un'esperienza del viaggiatore che quando torna a casa racconta del viaggio, ma in realtà racconta molto più di sé. È più importante il viaggio che si vuole fare o il viaggiatore che si vuole essere? Credo che Jonas offra idee di viaggi a viaggiatori diversamente dalle agenzie che trattano prodotti con i clienti. E allora per Jonas è importante viaggiare senza ferire. Senza ferire l'ambiente naturale, urbano, storico, fatto dalla storia pulita dell'uomo. L'esperienza del viaggio con mezzi dolci, a basso impatto ambientale, quali la bicicletta, la barca a vela, lo sci di fondo, è fatta per chi vuole viaggiare senza ferire. Girare in un paese da scoprire con la bici, veleggiare tra isole, emozionarsi insieme o da soli, conoscere culture, città, luoghi, senza lasciare traccia del nostro passaggio, senza inter-ferire è il miglior modo di inter-agire con l'ambiente biologico e storico. A volte ci capita, perché poco sappiamo, ma non possiamo farne a meno per necessità o costume sociale: inquiniamo usando il cellulare, il forno a microonde ecc ... Ma quando possiamo scegliere deve essere tutta un'altra cosa ... Il viaggio è una scelta, un libero arbitrio, un privilegio a volte. E lo scegliamo perché così siamo fatti di dentro. Sognatori di sogni. Viaggiatori di viaggi.
Lucio Tancredi
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