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Weekend a Recoaro: nordic walking
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Cosa troverete in questo fine settimana: Nordic Walking, outdoor fitness, Recoaro Terme, Piccole Dolomiti.

WEEKEND NEL PARCO DELLE PICCOLE DOLOMITI


nordic walking IL NORDIC WALKING
Il Nordic Walking è la nuova frontiera dell’outdoor fitness, ovvero un nuovo tipo di camminata sportiva alla portata di tutti. Rappresenta un metodo scientifico nuovo e rivoluzionario del movimento nella natura. Nato in Finlandia come metodo di allenamento estivo degli atleti di sci, il Nordic Walking è diventato un modo facile, naturale e molto efficace per migliorare la propria condizione fisica e per tonificare il corpo indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla preparazione fisica. Il Nordic Walking è notevolmente più sano di sport molto noti e diffusi come la corsa, il jogging, il ciclismo e l’aqua-gym. Tre sono i livelli di Nordic Walking: benessere, fitness e sport; ognuno di essi corrisponde esattamente alle diverse tipologie di approccio a questa disciplina, secondo il grado di preparazione fisica. Il Nordic Walking grazie all’uso armonico di appositi bastoncini permette di attivare il 90% della muscolatura, di consumare il 46% di energie in più rispetto al jogging tradizionale e di ridurre del 30% l’impegno fisico in quanto lo sforzo è distribuito equamente su tutto il corpo. Inoltre: aumento dell’ossigenazione e della resistenza aerobica, aumento della flessibilità e della coordinazione, riduzione del carico sugli arti inferiori e potenziamento della muscolatura degli arti superiori,miglioramento della postura, riduzione delle tensioni muscolari nelle zone cervicali e lombari dovute a stress e depressione. L’utilizzo dei bastoni dà una vera e propria spinta al movimento, alleggerendo e aumentando la velocità della camminata, ma soprattutto massimizzandone gli effetti benefici perché per un “nordic walker” ogni passo conta!


RECOARO TERME
La zona di Recoaro venne abitata nel corso del XIII secolo da dei coloni germanici: il primo documento ufficiale che nomina la villa di Rovegliana risale al 1262. La frazione fu inizialmente il centro principale della conca, data la posizione favorevole, esposta al sole, rialzata sulle colline, mentre il capoluogo, pur abitato, si sviluppò in seguito. Nel XIV secolo la zona del vicentino fu sottoposta alle signorie prima degli Scaligeri e quindi dei Visconti, finché nel XV secolo non subentrò la Repubblica Veneta, che mantenne il proprio predominio fino al XVIII secolo. Tracce della dominazione veneziana si possono trovare nel Leone di San Marco, originariamente posto a Rovegliana e oggi conservato in municipio, e in tracce di disboscamento nella zona di Recoaro Mille. Importante fatto nella storia di Recoaro fu la scoperta delle acque minerali nel 1689, scoperta dal conte Lelio Piovene, da cui la sorgente prese il nome di Lelia. Nel Settecento Recoaro conobbe un primo sviluppo a causa del termalismo, ma fu solo nell’Ottocento che il paese ebbe una vera e propria crescita legata allo sfruttamento curativo delle acque. Nel frattempo, seguendo le sorti del Lombardo-Veneto, al crollo della Serenissima il territorio comunale era passato all’Impero Asburgico, sotto la cui giurisdizione rimase fino al 1866. Nonostante lo sfruttamento delle acque termali e lo sviluppo turistico con medie di 8-9000 visitatori all’anno nell’Ottocento e di 10-15.000 nei primi del Novecento, la maggioranza della popolazione viveva ancora di un’agricoltura di sussistenza, molto povera a causa dell’ambinete montano. Solo lo sfruttamento commerciale dell’acqua minera tramite lo stabilimento di imbottigliamento fra le due guerra mondiali pose le basi per uno sviluppo economico che ebbe il suo apice nel secondo dopoguerra.

nordic walking Il PARCO REGIONALE DELLE PICCOLE DOLOMITI E PASUBIO
Le Piccole Dolomiti sono una catena montuosa delle Prealpi venete, delimitata a ovest dai monti Lessini e a est dal Pasubio mediante il Pian delle Fugazze, situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona. Sono formate da un arco di montagne che culmina in Cima Carega (2259 m), tutte dal carattere prettamente dolomitico, caratterizzato dalla presenza di guglie, pareti scoscese e gole ripide. Il loro nome richiama ovviamente le loro sorelle maggiore, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce a cui si aggiunge l'aggettivo "piccole" a causa della loro altitudine inferiore. Nonostante ciò sono molto belle paesaggisticamente, offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall'escursionista non molto allenato. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini. Nonostante la loro altitudine superi di poco i 2000 metri, sono montagne molto interessanti dal punto di vista alpinistico, offrendo pareti rocciose interessanti per gli scalatori come quelle sul Baffelan. Le scalate raggiungono in qualche tratto anche il sesto grado, superato per la prima volta dall'alpinista recoarese Gino Soldà. Di particolare interesse alpinisto sono i vaj, stretti ed impervi solchi scavati dall'erosione dell'acqua e particolarmente suggestivi, trattandosi a volte di profonde incisione con pareti rocciose verticali. L'escursionismo e il trekking sono molto praticati, dal momento che le Piccole Dolomiti offrono una grande varietà di itinerari possibilità, di ogni tipo di difficoltà. Ciò è dovuto al fatto che durante la Prima guerra mondiale furono fortificate dall'esercito italiano: questo fatto permise di ampliare la preesistente rete di sentieri che le solcano.

PROGRAMMA
Venerdì: arrivo in hotel nel tardo pomeriggio intorno alle 18, incontro con i partecipanti e presentazione del programma. Cena in hotel e cenni generali sulle attività del giorno successivo.
Sabato: dopo colazione, trasferimento verso il percorso di camminata suòll’altopiano delle montagnole. Tecniche e finalità del Nordic Walking ed esercizi di postura e tecnica di camminata. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio percorso di base (camminata Cima Spitz): 4 km non particolarmente impegnativi dove si potranno provare le varie tecniche sia in discesa sia in salita. Esercizi di stretching e rilassamento. Rientro in albergo. Cena e serata libera.
Domenica: colazione e macro-seduta di stretching. Affinamento tecnica di camminata, controllo e correzione andature, introduzione alle tecniche più avanzate. Pranzo e partenza nel pomeriggio.

INFORMAZIONI UTILI
Sistemazione: l’indirizzo sarà fornito al momento dell’iscrizione.
Trattamento: pensione completa (colazioni, pranzi al sacco e cene).
Date weekend 2009: 24-26/4, 8-10/5, 5-7/6, 4-6/9, 9-11/10.
Durata: 3 giorni e 2 notti, da venerdì pomeriggio a domenica pomeriggio.
Quota individuale: € 220.
Comprende: sistemazione in camere doppie in hotel 3 stelle, trattamento di pensione completa (colazioni, pranzi con cestino e cene), attività di Nordic Walking, trainer, materiali, tessera jonas, assicurazione.
Non comprende: viaggio e quanto non specificato alla voce "comprende".


Per info e prenotazioni scrivete a jonas@jonas.it o chiamateci allo 0444.30.30.01


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