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Tipologia della vacanza: per tutti - Livello difficoltà: facile - Date di partenza: 4 dicembre - Sistemazione: tipica della zona
FESTIVAL MONDIALE DELLE ARTI NEGRE A DAKAR - PONTE IMMACOLATA
Un viaggio culturale, naturalistico ed ecologico, coronato da una visita eccezionale alla capitale senegalese, Dakar, in occasione del Festival Mondiale delle Arti Negre, con possibilità di partecipare a straordinarie manifestazioni artistiche, quali concerti musicali e spettacoli di ogni genere. Durante il viaggio si percorreranno i luoghi della storia tracciata da Leopold Sedar Senghor, ispiratore della prima edizione del Festival Mondiale delle Arti Negre. Il Festival mondiale delle Arti Negre si ispira ai temi della ‘renaissance’ africana, diffusa dal grande poeta nero e primo presidente del Senegal indipendente Leopold Sédar Senghor. Voluto dallo stesso Senghor, la prima edizione del Festival si tenne nel 1966 a Dakar. La seconda edizione fu ospitata dalla Nigeria nel 1977. Dopo molti anni, il Senegal si prepara ad accogliere dal 10 al 31 di dicembre la terza edizione dell’incredibile evento che prevede mostre, concerti, sfilate di moda, un salone del libro, una retrospettiva in omaggio ai grandi realizzatori del cinema d’Africa e della diaspora, spettacoli di danza e teatrali, un festival gastronomico, attività sportive… Un programma diversificato e allettante che riunirà tutte le diaspore nere (Americhe, Caraibi, Europa e Asia), ma anche tutti gli appassionati della cultura e della storia africana.
PROGRAMMA 4 dicembre / Italia – Dakar: partenza con volo di linea dall’Italia e arrivo in tarda serata a Dakar. Incontro con la guida e il mediatore culturale. Sistemazione e pernottamento in pensione locale. 5 dicembre / Dakar – Mbour – Joal-Fadiout – Palmarin: lasciamo la capitale per dirigerci verso sud, ma senza lasciare l’orizzonte dell’Atlantico, per raggiungere il piccolo villaggio di Palmarin, sul delta dei grandi fiumi Sine e Saloum, a circa 150 chilometri da Dakar. Lungo il tragitto, sosteremo nella vibrante cittadina di Mbour per un magico incontro con la tradizionale famiglia Griot dei Cissokho, appartenenti alla casta dei musicisti africani. Pranzo con la famiglia o in un ristorante locale. Si continua verso sud fino a Joal-Fadiout. Fadiout, l'”isola delle conchiglie”. Qui tutto è fatto di conchiglie, lo stesso villaggio è stato costruito su di una montagna di gusci di molluschi. Le strettissime vie, le case, tutto qui è fatto di conchiglie. Nel 1926 qui nacque e crebbe Leopold Sédar Senghor, colui che diffuse il concetto di Negritude, a cui tra l’altro il Festival Mondiale della Arti Negre si ispira. In serata arrivo a Palmarin, nel Parco Nazionale del Delta del Sine Saloum, dove saremo accolti dalla comunità locale. Sistemazione e pernottamento in pensione completa in bungalow con servizi privati, costruiti in armonia con lo stile locale, di fronte all’oceano.
6 dicembre / Palmarin - Riserva Naturale: situata a nord del Parco Nazionale del Delta del Siné-Saloum, Palmarin è una località pittoresca ai bordi dell’oceano, paradiso di palme a cui deve il suo nome, costituita da quattro villaggi. Palmarin è abitata da una comunità Sérère: qui la vita scorre ancora secondo i ritmi tradizionali: gli uomini si dedicano soprattutto alle attività agricole grazie alla natura esuberante della regione e alla pesca, mentre alle donne è riservata l’estrazione e la raccolta del sale. Oltre a momenti di relax sulla splendida spiaggia e ad incontri con la comunità rurale appartenente all’Africa ancora pura e non contaminata da influenze esterne, sarà possibile effettuare un’escursione in calesse nella savana tra le lagune dell’alto Siné-Saloum, la riserva comunitaria protetta di Palmarin. A guidare saranno le eco guide locali le quali, unitamente ai contadini che mettono a disposizione cavalli e calessi, mostreranno le bellezze naturali del proprio territorio, raccontando di come nei secoli essi si siano nutriti, curati, purificati o difesi utilizzando ciò che viene offerto dalla terra e dall’acqua. Pernottamento in pensione completa al campement locale. 7/8 dicembre / Delta del Siné-Saloum: subito dopo colazione si salpa per un’escursione in piroga con pescatori e guida ecologica locali per ammirare flora e fauna autoctone. Si visiteranno alcune isole abitate e non, dove si conosceranno i progetti locali di lavorazione dei molluschi e prodotti di saponeria portati avanti delle cooperative locali di donne. Navigheremo lungo i bolong tra le mangrovie per approdare su un’isola deserta dove gusteremo un delizioso picnic a base di prodotti localmente offerti dalla natura, tra i quali le ostriche! Sarà possibile inoltre imparare la tecnica di pesca tradizionale a rete dei Sérèr (sempre con le dovute precauzioni e solo nei luoghi consentiti). Il pernottamento è previsto in tende organizzate dalla struttura locale di accoglienza di Palmarin, in una delle tante isole dove, all’alba, si possono avvistare i delfini, talvolta anche gli ippopotami, e altra fauna marina e aviaria. I pasti saranno preparati dalla cuoca del campement di Palmarin che affianca lo staff durante tutta l’escursione. 9 dicembre / Lago Rosa - Dakar - Serata in musica: dopo colazione partenza per Dakar. A breve distanza dalla capitale si trova il singolare e salatissimo Lago Retba, o lago Rosa, dove sosteremo per il pranzo e per ammirarne la singolare bellezza. Durante le ore più calde del giorno le sue acque si riscaldano e assumono una colorazione magenta dovuta alla presenza di particolari microrganismi che vengono attirati in superficie dalla luce del sole. Nella piccola salina sulla sponda meridionale del lago, il sale viene raccolto dagli abitanti del posto, caricato sulle barche, ammucchiato e messo in vendita sulle sponde del lago. La sera incontro musicale con l’orchestra Bay Fall, un gruppo di musicisti provenienti dal Senegal e dalla Guinea che utilizzano strumenti tradizionali (come la Kora, il Balafon e diversi tipi di percussione) per accompagnare un repertorio davvero originale. Cena e pernottamento in pensione locale. 10 dicembre / Dakar - Museo Nazionale Ifan-isola Goré - Inaugurazione del Festival delle Arti Negre: si parte alla scoperta della capitale del Senegal: la zona centrale si visita facilmente a piedi e ben rappresenta il volto grande, affollato, caotico, ma estremamente affascinante ed entusiasmante del continente nero. Lungo la Corniche, la lunga strada che, come suggerisce il nome, fa da cornice al mare, si potranno visitare alcuni del mercati più antichi del cuore della città, passeggiando tra i negozi di artigianato locale e i monumenti. Si visiteranno alcuni dei mercati più antichi del cuore della città e il Museo Nazionale Ifan, uno dei più importanti dell’Africa nera, dove si potranno ammirare maschere, costumi e oggetti antichi provenienti da tutta l’Africa. Successivamente è possibile raggiungere l’isola di Gorè con una traversata in traghetto di venti minuti partendo dal porto di Dakar. E’ l’isola da cui sono partiti la maggior parte degli schiavi verso le americhe: momenti che si possono rivivere chiacchierando con gli abitanti del posto, con i figli “di quella storia”. Nulla come questi incontri tra persone e ricordi possono agire sulla consapevolezza e sulla memoria. Le spiaggette offrono ottimi luoghi di ristoro e un mare limpido per tuffarsi, nuotare e rinfrescarsi dopo il lungo viaggio. Pranzo libero sull’isola. In seguito si raggiungeranno i luoghi dell’overture del Festival Mondiale delle Arti Negre, per assistere agli spettacoli. Pernottamento alla pensione. 11 dicembre / Dakar - ultimo giorno: Festival delle Arti negre: in base al programma del festival si sceglieranno le mostre, i concerti o gli spettacoli a cui assistere. La sera, dopo essersi rinfrescati alla pensione, trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia. Pernottamento e cena a bordo. 12 dicembre / Rientro in Italia
INFORMAZIONI UTILI Partenze garantite con minimo 7 partecipanti Quote individuali tour: base 7/8 persone € 940; base 9 persone € 930; base 10/11 persone € 910; base 12 persone € 900 Assicurazione contro le penali da annullamento 5% della quota totale. Periodo: 4-12/12 Volo a/r da Milano: da Milano aggiornato al 28 settembre da € 550 per persona. La quota individuale include: 3 notti in pensione locale a Dakar (una con prima colazione, due in mezza pensione): sistemazione in stanze doppie, triple o eventualmente singole, con servizi privati o eventualmente in comune con un’altra stanza doppia riservata al gruppo; 4 notti in campement con bungalows, con servizi privati, a Palmarin in pensione completa; 1 pranzo a Mbour, 1 pranzo a Goré, transfer da e per l’aeroporto e tutti i trasporti per i trasferimenti interni ed escursioni non facoltative; quote progetto delle comunità locali che si incontrano; rimborsi e compensi per le guide locali; compenso per l’organizzazione e la mediazione culturale; assicurazione medico-bagaglio. Non include: i voli Italia/Dakar/Italia; il pranzo al Lago Rosa; le escursioni facoltative; tutte le bevande e tutto ciò non espresso nella voce ‘include’; mance e facchinaggio. INFO E PRENOTAZIONI: chiamaci allo 0444-301043 o eva@jonas.it
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