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Senegal: la riserva naturale di Palmarin
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Tipologia della vacanza: per tutti - Livello difficoltà: facile - Date di partenza: 29 dicembre - Sistemazione: tipica della zona

FESTIVAL DI CAPODANNO

Eco-Senegal: PROGRAMMA
1° giorno - Italia – Dakar: partenza con volo di linea dall’Italia e arrivo in tarda serata in Senegal, a Dakar. Incontro con la guida ed il mediatore culturale. Sistemazione e pernottamento con prima colazione alla pensione Gestukaibi, a Parcelles Assainies, sede dell’Associazione Saku Gi Music Rekk che organizza e coordina il viaggio
2° giorno - Dakar, visita del centro e dei suoi mercati/Museo Nazionale Ifan/isola Goré: si parte alla scoperta della capitale del Senegal: la zona centrale si visita facilmente a piedi e ben rappresenta il volto grande, affollato, caotico, ma estremamente affascinante ed entusiasmante del continente nero. Lungo la Corniche, la lunga strada che, come suggerisce il nome, fa da cornice al mare, si potranno visitare alcuni del mercati più antichi del cuore della città, passeggiando tra i negozi di artigianato locale e i monumenti. Si visiteranno alcuni dei mercati più antichi del cuore della città e il Museo Nazionale Ifan, uno dei più importanti dell’Africa nera, dove si potranno ammirare maschere, costumi e oggetti antichi provenienti da tutta l’Africa. Successivamente è possibile raggiungere l’isola di Gorè con una traversata in traghetto di venti minuti partendo dal porto di Dakar. E’ l’isola da cui sono partiti la maggior parte degli schiavi verso le americhe: momenti che si possono rivivere chiacchierando con gli abitanti del posto, con i figli “di quella storia”. Nulla come questi incontri tra persone e ricordi possono agire sulla consapevolezza e sulla memoria. Le spiaggette offrono ottimi luoghi di ristoro e un mare limpido per tuffarsi, nuotare e rinfrescarsi dopo il lungo viaggio. Pranzo libero sull’isola. Rientro in serata alla pensione Gestukaibe per la cena e il pernottamento.
3° giorno - Dakar - Mbour - Joal-Fadiout – Palmarin Festival di Capodanno: lasciamo la capitale per dirigerci verso sud, ma senza lasciare l’orizzonte dell’Atlantico, per raggiungere il piccolo villaggio di Palmarin, sul delta dei grandi fiumi Sine e Saloum, a circa 150 chilometri da Dakar. Lungo il tragitto, sosteremo nella vibrante cittadina di Mbour per un magico incontro con la tradizionale famiglia Griot dei Cissokho. I griot sono la casta dei musicisti africani; griot si nasce, non si diventa, e ogni nuovo nato apprende l'arte dal proprio padre, dai fratelli maggiori o dagli zii più anziani. In passato ogni re, ogni famiglia importante possedeva il proprio griot personale che ne cantava la storia e ne tesseva le lodi, oltre a raccontare le vicende più significative del paese. La figura del griot è riconosciuta ancor oggi solo che molti di loro, trovatisi a vivere in una realtà divenuta urbana, hanno abbandonato l'arte per guadagnarsi la vita in altro modo. La famiglia Cissokho, invece, tramanda ancora quest’antica e preziosa tradizione. Pranzo con la famiglia o in un ristorante locale. Si continua verso sud fino a Joal-Fadiout. Fadiout, l'"isola delle conchiglie". Qui tutto è fatto di conchiglie, lo stesso villaggio è stato costruito su di una montagna di gusci di molluschi. Non solo le strettissime vie sono fatte di conchiglie, ma pure le case sono costruite con fango e conchiglie. L’isola è abitata da molte famiglie cristiane di etnia “Sérère” e un ponte di legno la collega alla terraferma dove sorge il villaggio gemello di Joal, mentre un secondo ponte di legno porta ad un’altra isoletta dove sorge il cimitero in cui cristiani e musulmani vengono sepolti gli uni accanto agli altri. Arrivo in serata a Palmarin. Pernottamento e sistemazione in pensione completa in campement locale, in bungalow con servizi privati, costruiti in armonia con lo stile locale, di fronte all’oceano. Potrete gustarvi inoltre il Festival di Capodanno che si tiene proprio a Palmarin: un evento musicale imperdibile!
Eco-Senegal: 4° giorno – Palmarin - in calesse tra i pozzi di sale/ Riserva Naturale Comunitaria: situata a nord del Parco Nazionale del Delta del Siné-Saloum, sulla lingua di terra che porta a Dijffère, Palmarin è una località pittoresca ai bordi dell’oceano, paradiso di palme a cui deve il suo nome, costituita da quattro villaggi. Palmarin è abitata da una comunità Sérère. Qui la vita scorre ancora secondo i ritmi tradizionali: gli uomini si dedicano soprattutto alle attività agricole grazie alla natura esuberante della regione e alla pesca, mentre alle donne è riservata l’estrazione e la raccolta del sale. Oltre a momenti di relax sulla splendida spiaggia e ad incontri con la comunità rurale appartenente all’Africa ancora pura e non contaminata da influenze esterne, sarà possibile effettuare un’escursione in calesse nella savana tra le lagune dell’alto Siné-Saloum, la riserva comunitaria protetta di Palmarin. A guidare saranno le eco guide locali le quali, unitamente ai contadini che mettono a disposizione cavalli e calessi, mostreranno le bellezze naturali del proprio territorio, raccontando di come nei secoli essi si siano nutriti, curati, purificati o difesi utilizzando ciò che viene offerto dalla terra e dall’acqua. Pernottamento in pensione completa al campement locale. La sera potrete gustarvi le note del Festival in corso a Palmarin!
5°/6° giorno - Delta del Sine Saloum: subito dopo colazione si salpa per una meravigliosa escursione in piroga con pescatori e guida ecologica locali per ammirare flora e fauna autoctone. Si visiteranno alcune isole, dove si conosceranno i progetti locali di lavorazione dei molluschi e prodotti di saponeria portati avanti delle cooperative locali di donne. Navigheremo lungo i bolong tra le mangrovie per approdare su un’isola deserta dove gusteremo un delizioso picnic a base di prodotti offerti dalla natura, tra i quali le ostriche! Sarà possibile inoltre imparare la tecnica di pesca tradizionale a rete dei Sérère (sempre con le dovute precauzioni e solo nei luoghi consentiti). Il pernottamento è previsto in tende organizzate dalla struttura locale di accoglienza di Palmarin, in una delle tante isole dove, all’alba, si possono avvistare i delfini, talvolta anche gli ippopotami, e molta altra fauna marina e aviaria. I pasti saranno preparati dalla cuoca del campement di Palmarin che affianca lo staff durante tutta l’escursione.
7° giorno – Palmarin - libero per relax: la giornata è a disposizione per scoprire in indipendenza le bellezze del posto. Passeggiare lungo le vie del villaggio può riservare begli incontri con la popolazione locale, con la quale si ha già familiarizzato. Il meritato relax prende forma e colore lungo la splendida spiaggia dorata di Palmarin, per godersi gli ultimi raggi di sole e il refrigerio dell’oceano! Chi lo desidera, può cavalcare al cospetto di un infinito oceano dipinto dal tramonto o, in alternativa, intraprendere il facoltativo circuito in calesse nella foresta per andare a scovare le iene e gli sciacalli e le Sirene…?!
8° giorno - Lago Rosa - Dakar: dopo colazione, partenza per Dakar. A breve distanza dalla capitale si trova il singolare e salatissimo Lago Retba, o Lago Rosa, dove sosteremo per il pranzo e per trascorrere le ultime ore abbagliati dalla singolare bellezza del luogo. Durante le ore più calde del giorno le sue acque si riscaldano e assumono una colorazione magenta dovuta alla presenza di particolari microrganismi che vengono attirati in superficie dalla luce del sole. Nella piccola salina sulla sponda meridionale del lago, il sale viene raccolto dagli abitanti del posto nelle acque poco profonde, caricato sulle barche, ammucchiato e messo in vendita sulle sponde del lago. Nel tardo pomeriggio si rientra alla pensione Gestukaibi con possibilità di rinfrescarsi prima del trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia. Pernottamento e cena a bordo. Arrivo in Italia il giorno dopo.

Eco-Senegal: INFORMAZIONI UTILI
Partenze garantite con minimo 2 partecipanti
Quote individuali tour: base 2 persone € 1040; base 3/4 persone € 945; base 6 persone € 900; base 8 persone € 875; base 10 persone € 850
Assicurazione contro le penali da annullamento 5% della quota totale.
Periodo: 29/12-6/1
Volo a/r da Milano: aggiornato al 28 ottobre da € 850 per persona.
La quota individuale include: 2 notti in pensione locale a Dakar (una con prima colazione, la seconda in mezza pensione): sistemazione in stanze doppie, triple o eventualmente singole, con servizi privati o eventualmente in comune con un’altra stanza doppia riservata al gruppo; 5 notti in campement con bungalows, con servizi privati, a Palmarin in pensione completa; 1 pranzo a Mbour, 1 pranzo al Lago Rosa, transfer da e per l’aeroporto e tutti i trasporti per i trasferimenti interni ed escursioni non facoltative; quote progetto delle comunità locali che si incontrano; rimborsi e compensi per le guide locali; compenso per l’organizzazione e la mediazione culturale; assicurazione medico-bagaglio.
Non include: i voli Italia/Dakar/Italia; il pranzo sull’Isola di Goré il primo giorno; le escursioni facoltative: passeggiate a cavallo e il circuito delle iene a Palmarin; tutte le bevande e tutto ciò non espresso nella voce ‘include’; mance e facchinaggio.


Per info e prenotazioni scrivi a agenzia@jonas.it o chiamaci allo 0444.30.10.43


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