Le dritte di Jonas
Corsica: rotta cetacei
Stampa la pagina Versione stampabile Proponi a un amico di visitare questo sito condividi facebook

Cosa troverete in questa vacanza: Corsica in barca a vela, sloop, rotta dei cetacei, Capraia in barca a vela, Portoferraio, delfini, Piombino, vacanza barca a vela

Si veleggia nel santuario dei cetacei, ovvero nello specchio di mare che va dall'Arcipelago Toscano al nord della Corsica.

vela e delfini LA ROTTA DEI CETACEI
La ricchezza ambientale di questo arcipelago fa da scenario privilegiato. L'idea della creazione di un Santuario dei cetacei nel Mediterraneo, nacque in seguito a numerosi studi svolti, che dimostrarono la considerevole ricchezza di vita pelagica in questa porzione di mare. Il tratto di mare compreso tra Liguria, Provenza e Sardegna settentrionale è interessato dalla straordinaria presenza nei mesi estivi di cetacei di tutte le specie regolari del Mediterraneo, dovuta all'elevata quantità di sostanze nutritive che risalgono dai fondali grazie a caratteristiche oceanografiche già note connesse al particolare regime di correnti di risalita denominate "upwelling" che innescano catene trofiche di rilevante abbondanza e diversità, creando le condizioni ideali per l'alimentazione dei cetacei.

francia in barca a vela
L'ARCIPELAGO TOSCANO
L'Arcipelago Toscano può essere paragonato ad un grande laboratorio per le scienze naturali ed occasione di studio di una significativa e curiosa situazione storica, sociale ed economica. Isole come interessanti serbatoi di conoscenza dove è possibile osservare le peculiarità naturalistiche e storiche, la ricchezza e la varietà offerta da queste isole, il 'fattore isola' quale carattere più rappresentativo degli aspetti qualitativi e quantitativi delle comunità animali, vegetali ma anche sociali.





rotta dei cetacei
INFORMAZIONI UTILI
Imbarcazioni: sloop di 12-13 mt con sistemazione in cabine doppie. Bagno a bordo.
Indirizzo per l'imbarco sarà fornito al momento dell'iscrizione. Partenza da Livorno, Piombino o Elba.
Date di partenza: 30/5, 6/6, 13/6, 20/6, 27/6, 4/7, 11/7, 18/7, 25/7, 1/8, 8/8, 15/8, 22/8, 29/8, 5/9, 12/9, 19/9.
Durata: 7 giorni con 6 pernottamenti, da lunedì mattina a domenica pomeriggio.
Partecipanti: barche da 4-8 persone più equipaggio. A bordo: skipper/cuoco.
Quota individuale: 350 Euro + 10 Euro quota tessera per periodo 30/5-3/7 e 5-25/9; 450 Euro + 10 Euro quota tessera per periodo 4/7-4/9.
Comprende: sistemazione in cabine doppie e dinette, programma di navigazione, materiali turistici, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende: viaggio fino al luogo d'imbarco, cambusa e quanto non indicato alla voce "la quota comprende". Per le spese di equipaggio ovvero skipper e hostess e le spese di carburante si versano in loco al momento dell'imbarco Euro 200 a testa. La cambusa è il cibo che serve per pranzi e cene e viene scelto e acquistato da tutti i partecipanti il primo giorno. Per una settimana la cifra è circa di Euro 50 a testa.

corsica in barca a vela
PROGRAMMA
Lunedì: arrivo e imbarco a Livorno, Piombino o Elba. Dopo la cambusa, che non è una brutta parola, nel pomeriggio prima uscita a vela con bagno per 'testare' l'equipaggio e poi rotta su Portoferraio all'Elba.
Martedì: rotta su Capraia. Durante la traversata sarà possibile sorprendere delfini isolati o in gruppo di caccia così come, se la fortuna ci assiste, qualche balena o capidoglio. Emersa circa 9 milioni di anni fa, Capraia, l'antico vulcano, si presenta oggi con la sua aspra e incontrastata bellezza, adagiata in una cornice di mare cristallino che si insinua in anfratti di ripide scogliere e suggestive calette. I suoi fondali ospitano numerose forme viventi, che rendono particolarmente complesso e affascinante l'ambiente marino dell'isola, ricco peraltro di testimonianze archeologiche. Ancora più spettacolari sono i paesaggi che la vegetazione, con l'aiuto del vento ha fortemente caratterizzato, trasformandoli in scenari unici: le selle erbose ricoperte da migliaia di margheritine in cui domina l'asfodelo; le distese di cisto marino con l'invadente bianca fioritura; le profumate distese di elicriso e le umide vallate ospitano il corbezzolo, l'erica, l'oleandro ed il mirto. Le antiche torri sparse sui picchi quasi inaccessibili riecheggiano storie di pirati e cruente battaglie. Dal porticciolo si risale a piedi l'unica strada asfaltata di 800 metri fino al paese vero e proprio, abbarbicato ai piedi di una vecchia fortezza-castello a picco sul mare, un tempo rifugio e base di guarnigioni pisane e genovesi. Il tuffo nel passato è emozionante. A Capraia comunque non mancano i ristorantini romantici, né la possibilità di chiudere la serata in una discoteca essenziale che fa lecca-lecca col mare.
Mercoledì: è l'ora della Corsica. Qui comincia il regno del vento e quello dei marinai. Il tempo non conta più. Si vive di sole, di mare e del piacere dato dalla compagnia di persone ormai già fuori dagli schemi e dalla routine. Già nitida ed invitante ad ovest, la regione di Capo Corso si allunga per terminare con l'Isola della Giraglia, ultimo baluardo a nord e meta di una delle regate veliche più famose del Mediterraneo. Si sceglierà l'approdo fra Macinaggio, la spiaggia di Santa Lucia, piccolo inserto quasi caraibico, oppure Tollare ed altre spiagge e approdi ricchi di charme. È questo il tratto di mare dove l'incontro con i delfini è più probabile se solo si ha un pizzico di fortuna. Spettacolare e selvaggio, Capo Corso ha il privilegio di un mare dalla trasparenza incredibile.
Giovedì: via per Centuri. Questo affascinante piccolo porto di pescatori e di un turismo essenziale si apre verso il largo infinito dove tutto è sole e mare. Da qui alla Spagna, l'ovest è l'orizzonte in gloria. Qui i tramonti hanno momenti magici. In questo piccolo porto-scrigno, ricco di piccoli caratteristici ristoranti, si possono gustare le migliori aragoste del mondo. La sosta a Centuri è soggetta a buone condizioni meteo.
Venerdì: si inverte la rotta e si punta su Bastia e si visita la vecchia città genovese. Si riparte con il sole alle spalle e la luce negli occhi. Ora ognuno ha imparato a spiare le forme del mare e gli scherzi delle nuvole, a respirare il vento e, a volte, quella calma folle su un mare d'olio blu. Destinazione Capraia.
Sabato: si fa il periplo dell'isola che era e continua ad essere difesa in maniera naturale contro ogni possibile invasione o accesso abusivo. Esiste però la possibilità e il piacere di ormeggiare in piccole baie dove l'acqua è cristallina, come a Cala Rossa dove la bellezza selvaggia accosta rocce dai colori violenti alla dolcezza dai pastelli marini.
Domenica: direzione sud. La meta di partenza ci ricorda che tutto passa, per ricominciare però un anno dopo, un mese dopo, una settimana dopo, là o altrove, nel regno del sole, del sale sulla pelle, della gioia nel cuore, per ritrovare il mondo dei ricordi e dei progetti. Tempo per un ultimo bagno e poi sbarco.


INFORMAZIONI SUL VIAGGIO:
imbarco da Livorno, Piombino o Elba, comodamente raggiungibili da ogni parte d'Italia. Per organizzare il tuo viaggio clicca qui!


Commento: si veleggia in uno specchio d'acqua che è stato dichiarato "santuario dei cetacei"; questo vuol dire che i delfini si divertiranno a giocare con la prua della vostra barca.


Jonas by Circolo Viaggi - Corso Padova 145, Vicenza - Tel. 0444.303001 - Fax 0444.314879 - @mail: info@jonas.it - Orario: lun.-ven. 9-19
Sitengine - Telemar Copyright ©2005-2011 Circolo Viaggi srl - sitemap