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Ungheria: Puszta
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Una vacanza cicloturistica nel Parco Naturale di Hortobagy, cuore della Puszta ungherese e ultimo rifugio dei cow-boy europei.
LA PUSZTA Il poeta Sàndor Petòfi ha paragonato la Grande Pianura ad un immenso mare. C'è del vero in questa affermazione. Quando i nostri occhi trovano l'orizzonte e il silenzio è interrotto soltanto dal suono di un grillo,è in questo momento che possiamo capire come mai, per tanto tempo la gente non ha creduto che la Terra fosse rotonda. Oltre a pedalare lungo percorsi di interesse naturalistico, c'è l'opportunità di provare l'equitazione: per chi non sa cavalcare questa è la volta buona! Inoltre per tutti nuoto e relax nelle piscine termali.
PERCORSI GUIDATI Per conoscere le arti popolari e le tradizioni secolari dei pastori dell'Hortobagy: 'scarrozzata' alla scoperta della flora e della fauna locale, visita alle botteghe dei maestri vasai di Nadudvar, all'allevamento del cavallo Nonius, tipica razza indigena, a Debrecen, seconda città di Ungheria e centro spirituale del calvinismo, ad Hajdùszoboszlò con le sue calde acque curative. Ma soprattutto per scoprire-capire il raro fenomeno naturale della Fata Morgana, per gustare il tipico gulasch party al tramonto e assaporare memorabili serate eno-gastronomiche ritmate dalla sarabanda dei violini tzigani.
INFORMAZIONI UTILI Trattamento di pensione completa e sistemazione in camere doppie/triple di antiche fattorie ristrutturate di un hotel 4 stelle. Servizi ogni due camere. Indirizzo: Club Hotel - Hortobagy - Mata - Tel. 0036-52-369020 Sito: www.hchotel.hu l'hotel si trova a Hortobagy nel cuore della Puszta. La cucina è rigorosamente magiara. Accompagnatore e interprete: due dell'équipe di Jonas. Date di partenza: 25/7, 1/8, 8/8, 15/8, 22/8, 29/8. Durata: 7 giorni con 6 pernottamenti, da lunedì pomeriggio a domenica mattina. Partecipanti: minimo 10, massimo 30 persone. Quota individuale: 450 Euro + 10 Euro quota tessera. Comprende: sistemazione in camere doppie/triple, trattamento di pensione completa con colazione, pranzo al sacco e cene tipiche, noleggio bici, accompagnatore e interprete, incontri e percorsi guidati, materiali turistici, assicurazione sanitaria e bagaglio. Inoltre: scarrozzata nella Puszta e gulasch-party, entrata alle terme, al museo della cultura pastorale di Hortobagy; sono a disposizione anche piscina, idromassaggio sauna, bagno turco e fitness, campo da calcetto e da beach-volley, parcheggio custodito. viaggio, bevande e quanto non indicato alla voce "la quota comprende", massaggi (16 Euro), tour della Puszta in mongolfiera, solarium, tennis, cavalcate nella Puszta (10 Euro), lezioni di equitazione per principianti (10 Euro). Per chi intende cavalcare ogni giorno è possibile concordare un prezzo di favore. Il centro dispone di scuderie, campo da dressage, campo ad ostacoli, maneggio, campi per addestramento in erba e in sabbia.
PROGRAMMA Lunedì: arrivo, sistemazione e consegna dei materiali dopo le 15 e comunque prima di cena. Dopo il viaggio, per portare un po' di ristoro al corpo e all'anima, la dritta è quella di un bagno in piscina o nella vasca di acqua termale e poi in sauna. Martedì: consegna delle biciclette, visita alle scuderie per ammirare il Nonius, premiato all'esposizione mondiale di Parigi come cavallo ideale, tour di Hortobagy: il museo della cultura pastorale, il Ponte Neunbogen, il mercatino tzigano, la ciarda del 1699, la tipica casa di un pastore cumano, l'ospedale degli uccelli e … le cicogne. Primo percorso guidato in bicicletta nella Puszta lungo il fiume, si visita un allevamento di maiali mangalica e … pic-nic seduti in riva al fiume all'ombra dei salici, magari riuscendo a vedere la Fata Morgana. Mercoledì: escursione a Debrecen, seconda città ungherese e centro spirituale del calvinismo. Qui si visita la grande chiesa, l'università Lajos Kossuth, il museo Deri. Poi shopping 'all'ungherese': si consiglia su tutto il dolce al miele. Il 20 agosto Debrecen ospita il carnevale dei fiori più grande del mondo. Pic-nic al parco e poi, per rappacificare i sensi, le terme di Debrecen. Giovedì: secondo percorso in bicicletta nella Puszta e visita della Meggyes csàrda per vedere come vivevano un tempo i cow-boy della Puszta e le loro famiglie e poi pic-nic. Nel pomeriggio ci rituffiamo nella quiete della grande pianura nel migliore dei modi: una lunga scarrozzata a bordo del 'taxi della Puszta', un simpatico carro trainato da cavalli, alla scoperta della flora e della fauna di queste parti: sono infatti previsti incontri con greggi di racka, pecore dalle corna ritorte, branchi di cavalli selvaggi, mandrie di bufali d'acqua, buoi della steppa, maiali mangalica e i cani pastori komondor e puli. Al termine lo spettacolo equestre dei "csikos", i butteri. Scesi dal carro ci attende un 'campestre' gulasch-party da consumare al tramonto sorseggiando egri bikaver e palinka. Venerdì: giornata libera, suggeriamo varie escursioni. Eger e Tokaj per sorseggiare il sangue di toro e lo straordinario tokaj, respirando aria di boemia; Oradea: giusto una gita oltre confine, in Romania; Nyiregyhaza con il suo brulicare di oggetti e stranezze portati fin qui da russi e rumeni. Per chi vuole rimanere in zona e conoscere più da vicino i mestieri della Puszta, l'intaglio, il ricamo, la tessitura consigliamo: Nadudvar con le officine dei maestri vasai e Karcag con il mulino a vento e il museo cumano. Per chi vuole insistere con le terme è d'obbligo un'escusione ai margini della Puszta in direzione di Hajdùszoboszlo, la città dell'oro caldo, così è definita l'acqua termale dallo straordinario potere curativo che riempie ben 17 piscine, coperte e scoperte. Insomma una vera e propria mecca per chi soffre di problemi reumatici e artritici. Infine per gli amanti del bird-watching suggeriamo una gita nel paradiso di Tiszafured. Sabato: gita in barca lungo il fiume Hortobagy a rimirare splendide ninfee, ma soprattutto cicogne e gru, struzzi e aironi, anatre e oche selvatiche, otarde e fagiani. Poi si impara a modellare la ceramica nera dal maestro Kossuth e relax con shopping nei negozietti di artigianato locale e nel 'mitico' Abc. Nel pomeriggio ultima biciclettata tranquilla in direzione Darassa oppure in direzione Halastò per cogliere i suoni della natura tra acquitrini e canneti, laghi e stagni, fattorie sperdute e pozzi a carrucola. Dulcis in fundo, piscina, massaggi e sauna. Per chi vuole che questa diventi una vacanza indimenticabile la dritta è il battesimo dell'aria, ovvero il tour della Puszta in mongolfiera. Domenica: in mattinata, saluti e partenza.
INFORMAZIONI SUL VIAGGIO: In aereo voli per Budapest di tutte le maggiori compagnie con partenze da varie città italiane. Dall'aeroporto si raggiunge la stazione di Budapest Nyugati o Keleti e si prende il treno per Debrecen per circa 200 km. Poi come sotto. In treno: Milano-Vienna-Budapest-Debrecen-Hortobagy il tempo totale Milano-Hortobagy è circa di 20 ore e ci sono 3 cambi da fare. A Hortobagy si chiama l'hotel per farsi venire a prendere. Se c'è un gruppo di almeno 4 persone l'hotel può organizzare il transfer già dalla stazione di Debrecen: chiamare in anticipo e concordare. In auto sono 1200 km da Milano. Via Tarvisio e Graz sulla A2, si esce passata Graz all'uscita di Ilz Fürstenfeld e si attraversa il confine a Rabafüzes. Si prosegue sulla n°8 (E-66) fino a Székesfehérvàr quindi si prende la M7 (E71) fino a Budapest. Da Budapest si prende la M3 fino a Füzesabony dove l'autostrada termina, quindi si prosegue per circa 70 km sulla n°33 fino a Hortobagy. A Hortobagy-Mata troviamo sulla sinistra l'Hortobagy Club Hotel. Per organizzare il tuo viaggio clicca qui!
Commento: è una vacanza impegnativa per i frettolosi. Qui tutto rallenta per lasciarsi gustare fino in fondo, fantasia e realtà si mescolano, il cielo tocca la terra.
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