Le dritte di Jonas
Incredibile Berlino
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di Cristina, Luglio 2010

Incredibile Berlino Pensavo a Berlino come una citta' enorme, moderna e fredda, poco a misura d'uomo, ma l'idea di visitarla pedalando mi forniva già un'altra chiave di lettura, mi apriva una nuova finestra su questo mondo. Ecco la nostra guida Pietro, alto, biondo, con l'immancabile bici al fianco e cappello nero, cartine di sigarette e tabacco in mano, mantovano di nascita e berlinese nel cuore; ecco Fabio, gran barzellettaio, soprannominato 'bussolo' per il senso dell'orientamento e la sua padronanza delle vie cittadine; Gabriella,una vera signora dal sorriso accattivante, sempre pronta all'ascolto e al consiglio; Chiara, dolce e allegra, bravissima a orientarsi in metro; Stefano, ironico e sagace, battuta sempre pronta; Palma, con l'immancabile Canon pronta ad immortalare ogni angolo; Miriam la rossa,un vero vulcano, la piu' pazza, vera fucina di trovate incredibili...Siamo gia' sulle bici ed e' tutto un guardarsi attorno, palazzi imponenti, autobus fucsia e gialli, veicoli di ogni genere e forma, la ciclabile sul fiume Spree, Pariserplatz e la mitica porta brandeburghese. Passando attraverso il parco Tiergarten...sorpresa! C'è una coniglietta di playboy con tanto di orecchie seminuda che si fa fotogafare da due uomini e ci saluta come niente fosse, ridiamo piegati in due alle battute di Fabio, e Stefano esce con uno spontaneo ...GRAN PAESE!!. La sera ci inoltriamo nel quartiere gay, i maschietti legano bene le felpe in vita per difendere le parti nobili da possibili attacchi e ridiamo piegati in due nel vedere la merce esposta in certe vetrine, cappucci di cuoio a forma di porcello, anfibi, tute in pelle aderenti, frustini e gadget vari... Con il passare dei giorni Miriam ci fa scoprire i molteplici lati del suo carattere: 56enne con corpo di 16enne, vera sportiva, beve litri e litri d'acqua al giorno e ancora risuona la sua voce..PAUSA PIPI?!!! Per qualche strano inghippo tecnologico riceve nel suo cellulare almeno una sessantina di volte lo stesso sms che Pietro le aveva inviato a inizio settimana...e ogni volta e' uno scandalo!! A Berlino nessuno si sogna di bere tisane ma lei non può pensare di rimanere senza e inizia cosi' una vera e propria caccia a un particolare bollitore per potersele fare in camera: lo scova in Alexanderplatz coinvolgendo nell'assoluta necessita' dell'acquisto anche Gabri e Chiara...ma alla prova dei fatti quello di Miriam non funziona!! Stefano viene caldamente invitato a porre rimedio e visto che c'era gli chiede di aggiustare anche la valigia, rotta nella maniglia del trolley e nella serratura...niente da fare, il giorno dopo riesce a farsi sostituire il bollitore e acquista una valigia nuova... Incomparabili poi le scene in hotel al buffet mattutino, presidiato da un'arcigna 'sig.ra Rottermaier' pronta a cogliere sul fatto ogni tentativo di trafugare frutta e cibarie per il pranzo..Miriam gliele fa sotto il naso strillandole il suo mitico ..DANKE SHON!!! Un altro episodio ci ha fatto a dir poco sobbalzare: Fabio va a prelevare in cassetta di sicurezza e viene incolpato di aver bloccato tutto il delicato meccanismo, anche il cassetto mio e di Chiara. Grande scompiglio in reception, sparano la cifra di 700 euro per tecnico e riparazione..in realta' era stata colpa della ragazza in reception e tutto si è risolto. Rimaniamo con l'amaro in bocca tutta la sera e arriviamo al ristorante cubano con grande ritardo..ordiniamo un piatto di crudo (per stroppare il buso), sangria a fiumi e paella...a fine serata Miriam spunta con una bottiglia di prosecco..compie gli anni!! AUGURI!! Mi alzo che gira tutto e rido ben piu' del normale e riesco ad arrivare in hotel abbracciando un palo dopo l'altro..crollo sul letto come l'omino del semaforo! Ho impressi nella mente e nel cuore la porta dei leoni al Pergamonmuseum, massima espressione dell'arte babilonese, la splendida Potsdam, la visita ai sotterranei cittadini, l'affascinante quartiere Mitte. L'ultimo giorno ci siamo concessi anche la gita in battello sulla Spree, a passare sotto i ponti, bassi al punto di poterli sfiorare, ed ecco il duomo, palazzi dai nomi inconsueti, l'Ostrica gravida', la 'Lavatrice', gli uffici statali con enorme parco annesso pieno di gente che prende il sole in mutande...(è questa la loro pausa caffè?) perfino un funanmbolo con lunghissima asta sospeso tra gli edifici.. Come non farsi prendere dalla tristezza l'ultima sera? Raro trovare tanto feeling in un gruppo, raro provare un divertimento cosi' totale e perfetto, raro scoppiare a ridere solo guardandosi in viso e gia' si insinua un senso di mancanza. GRAZIE A VOI PER CIO' CHE AVETE DATO!...e alla prossima!


Cristina



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