Veneto - Altopiano di Asiago trekking soft , Trekking sull'Altopiano di Asiago, vacanza in montagna, settimana relax, passeggiate, escursioni soft, vacanze Altopiano di Asiago.
PASSEGGIATE E TREKKING SOFT NELL'ALTOPIANO DI ASIAGO
Dettaglio vacanza
Tipologia della vacanza: trekking soft
Livello difficoltà: per tutti.
Sistemazione: Hotel Vecchia Stazione – Via Roma 147, 36010 Canove VI.
DESCRIZIONE: Tipico albergo di montagna con solarium e centro benessere con piscina, sauna, poltrone massaggianti e soprattutto una cucina straordinaria: provare per credere!
Date di partenza: 23/6; 28/7; 18/8; 15/9.
Durata: 7 giorni e 6 notti, da domenica pomeriggio a sabato mattina.
Partecipanti: minimo 10, massimo 25 persone.
Accompagnatore: uno dell'équipe di Jonas.
Quota individuale: € 500.
Comprende: sistemazione in hotel 3 stelle, trattamento di mezza pensione con colazione buffet, cene tipiche, centro benessere, accompagnatore, percorsi e incontri guidati e parcheggio.
Non comprende: viaggio, bevande e quanto non specificato alla voce “comprende”. Supplemento singola: € 90.
Info e prenotazione: chiamaci allo 0444-303001 o scrivi a simone@jonas.it

Una settimana per stare insieme. Una settimana per prendere cura di sè: una settimana per tutti. La mattina passeggiate facili nei boschi, il pomeriggio relax nel centro benessere dell'hotel. L’Altopiano è un’isola felice che, forte della millenaria tradizione dell’antico popolo dei Cimbri, offre grandi spazi per il divertimento, per il riposo e per l’arricchimento culturale. Una vecchia ferrovia, il fronte della Grande Guerra, strade sterrate e non: la lista dei percorsi da fare in bici o a piedi è talmente lunga da rendere quasi impossibile qualsiasi classifica. In questo angolo d’Italia ci sono molte piste da sci di fondo che d’estate si trasformano in percorsi per passeggiate e pedalate.
PROGRAMMA Domenica: arrivo in hotel nel pomeriggio e briefing alle 18 con l'accompagnatore. Dopo il viaggio consigliamo di fare due passi sul percorso della Vecchia Ferrovia oppure di rilassarsi al centro benessere. Escursione al chiaro di luna lungo la vecchia ferrovia. Lunedì: giornata "cimbra" con percorso da località Bisele e lungo il torrente Ghelpach. Qui ritroviamo atmosfere che si amalgamano con il mondo fantastico di gnomi e fate, con la Grotta del Popolo Leute Kuvela e la Cava degli Orsi, ma soprattutto con l’imponente Schaff Kuvela, una tettoia di roccia che fuoriesce dalla montagna come un enorme tetto. Da qui si arriva in fondo alla valle ovvero ai graffiti preistorici della Val d'Assa. Tappa d'obbligo per una merenda l'agriturismo Waister, presidio Slow Food per il formaggio Asiago. Nel pomeriggio consigliamo la visita del sito archeologico del Bostel oppure un massaggio rilassante nel centro benessere dell’hotel.
Martedì: giornata "oltre confine" con escursione sull'Altopiano di Vezzena. Malga Millegrobbe, forte Luserna, pranzo a malga Campo e visita all'antico borgo cimbro di Luserna, unico paese in cui tutti gli abitanti parlano ancora il cimbro. Nel pomeriggio suggeriamo una pedalata facile nella zona del Barenthal visitando i cimiteri inglesi oppure la visita del museo cimbro o del museo dei cuchi. Escursione al chiaro di luna sul Monte Erio a rimirare le stelle. Mercoledì: giornata "giochi della natura" con l'escursione nel labirinto dei Castelloni di San Marco. In alternativa dalla zona di Campomulo si sale fino alle trincee di Cima Ortigara. Pranzo consigliato al Rifugio Campomuletto. Poi il sentiero della Silenzio ovvero la porta della memoria: dieci installazioni per non dimenticare nel bosco attorno al rifugio. Nel pomeriggio consigliamo un salto al Palaghiaccio. Giovedì: giornata "fiabe e leggende" con escursione soft verso Campolongo. Altar Knotto, l'altare del diavolo, Alta Kugala, l'antica grotta, il forte Campolongo appena restaurato con vista mozzafiato sulla Valle dell'Astico, pranzo al rifugio Campolongo: straordinari canederli e gnocchi in terrina con le patate di Rotzo. Per digerire due passi fino alla voragine del Sciason, antica ghiacciaia naturale che conserva perennemente ghiaccio tutto l'anno. Prima del ritorno possibilità di visitare la titica malga di Camporosà famosa per l'ottimo formaggio Asiago. Dritta per il pomeriggio: visita ai forti Monte Cengio e Corbin oppure al Museo della Grande Guerra di fronte all'hotel. Serata in musica con canzoni cimbre.
Venerdì: giornata "grande guerra" con escursione nella piana di Marcesina. La vasta piana di Marcésina presenta panorami nordici, con immense foreste di abete, con una prateria e una torbiera dove vivono addirittura alcune specie di piante carnivore uniche in Italia. I Casoni di Marcésina, un nucleo di costruzioni in legno, formano un antico villaggio di boscaioli disabitato e sono stati teatro per diversi lungometraggi. Partenza da Malga Slapeur, ottimo il pecorino, Monte Castelgomberto, Monte Fior. Dritta per il pranzo il rifugio Barricata. Eventuale visita del più antico sito archeologio dell'altopiano, il riparo Dalmeri. Nel pomeriggio sosta consigliata ad Asiago per il sacrario militare del Laiten e il museo delle vecchie carceri. Sabato: prima di tornare a casa consigliamo uno shopping eno-gastronomico ovvero formaggio del Caseificio Pennar, apicoltura Guoli, marmellate di Rigoni, torta Ortigara, amaro Kranebet.
Spostamenti in loco: saranno effettuati con le proprie auto o pulmino a noleggio.
Galleria fotografica Area Wellness
VIAGGIARE INFORMATI Libri: Un anno sull’Altopiano di Lussu, I piccoli maestri di Meneghello, Favole cimbre di Martello e tutti i libri di Rigoni Stern. Film: I piccoli maestri di Lucchetti e I recuperati di Olmi. Musica: Canti cimbri. Cucina: Polenta e funghi, formaggio Asiago, patate Rotzo, miele di montagna, torta Ortigara e grappe e distillati di erbe come l’amaro Kranebet. Varie: I cucchi strumenti popolari a fiato, oggetti in legno e marmo rosa.
COME ARRIVARE Chi arriva in auto lungo la A4 Milano-Venezia imbocca all'altezza di Vicenza la A31 (Valdastico) e la percorre fino a Piovene Rocchette. Quindi si sale per circa 20 chilometri in direzione Asiago, fino ad incontrare la località Canove. Chi arriva in treno raggiunge la stazione di Vicenza e poi prende la corriera per Asiago scendendo a Canove.
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