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Istria 7-13 Giugno 2010
di Simonetta, Giugno 2010
“Daghe Dragan…!”
E’ questo il refrain che ci ha accompagnato per 7 giorni su Testuggine II… Siamo stati un equipaggio di 6 persone, tre uomini e tre donne, tutti diversi, di diverse provenienze, con diverse professioni ma un desiderio comune di divertirsi insieme…. C’e’ chi doveva andare alla Maddalena, chi a Carloforte, chi voleva proprio l’Istria, chi voleva fare il battesimo del mare, chi era “attratto da Trieste” e voleva transitarci ad ogni costo…. A condurci di porto in porto c’era Maurizio, grande skipper ma anche grande maestro…Una voce imponente dal forte accento triestino, un sombrero di paglia inquietante, I due eritemi sulle spalle piu’ agghiaccianti che abbia mai visto, un neonato (Marco) che l’aspetta a casa, la pennichella pomeridiana nel “sarcofago”….E poi il suo micidiale aperitivo “Achtung minen”, la pasta “alla Puttaniera”, le sue cene mitteleuropee con le “patate in tecia”. Un vero personaggio.
Ad aiutarlo a bordo c’era: Dragan, istriano verace, tombeur de femmes della costa istriana, protagonista della locale vita notturna, filosofo di vita, russatore solenne….ma anche magnifico cuoco (rimarranno nei nostri cuori le sue cozze marinate con pan grattato e le orate al cartoccio). E poi…le sue raccolte musicali di Jovanotti, Vasco e Ligabue. Poi c’eravamo noi, l’Equipaggio… C’era Siska (la “Vergine delle Rocce”), la piu’ giovane, bella e bionda, grandiosa al timone con il vento in poppa, trionfale nell’ingresso in marina a Parenzo, silenziosa ma attenta ascoltatrice, profonda conoscitrice delle vecchie canzoni di Celentano e Battisti (famosi i suoi duetti con Mácchese ). Era la sua prima volta in barca a vela, ma siamo sicuri che tornera’ presto al timone! C’era Mácchese (il biologo clown), limnologo, attore di teatro, positivo, sorridente, esperto in strani giochi di mano, innamorato respinto…ma a fine settimana ha dedicato uno spettacolare tuffo dalla barca alla EX-amata con significativo gesto del braccio…Potere dell’Istria! Ha scelto di dormire sul divano della dinette…per evitare “tentazioni” e per essere in “sintonia musicale” con Dragan!!! C’era Iago, (il commercialista ganzo), figo, velista (e windsurfista) talentuoso, si e’ presentato a bordo con polo e scarpe di ordinanza e cappellino di Luna Rossa (originale). Inquietante in quel suo pigiamino-muta (o muta-pigiamino) per tutte le occasioni….Paziente maestro di nodi marinari a mezzanotte, compagno di puzzolenti tisane serali al finocchio con Siska. Ha rischiato di lasciare i suoi gioielli di famiglia su un volgare tagliere per il salame….. Mitica la nostra corsa notturna verso Capodistria con il suo BMW coupe’ nero, interni in radica, musica di ACDC, Gun‘s Roses e Bach a palla e finestrini aperti (e i nostri gomiti sporgenti)…..
C’era Romilda-Garfield, ingorda divoratrice di libri all’ombra del tendalino, femminista verace, un po’ intransigente, caustica, mordace, pungente, ma simpatica e grandissima imitatrice di Rita Levi-Montalcini, dei francesi che parlano in inglese e…di Garfield, il gattone bisbetico! Mi ha eroicamente sopportato dal piano inferiore della sua cuccetta…. C’era Plov (il “vecio” del gruppo che cucca piu’ lui dei giovani), un po’ filosofo, un po’ piacione, conquistatore rapidissimo (tutti ricorderemo sempre Milena, di Isola, 3a misura scarsa, occhi brillanti)… Lui ogni tanto ci diceva: “ci vediamo DOPO in barca” e noi capivamo e lo lasciavamo solo…. In realta’ lo attiravano i piccoli alberghetti del posto, ben ancorati sulla terraferma. Ha scelto di dormire sempre all’aperto, sotto le stelle, come l’ultimo dei romantici…. Ci ha lasciato di notte (l’ultima) e crediamo che non tornera’ piu’ su una barca a vela.
E infine c’ero io, Maffi (Mafalda), tipica rappresentante della nobile stirpe dei romani in vacanza (i bagnanti di una tranquilla baia di Rovigno si ricordano ancora i miei rimbombanti discorsi dall’acqua). Grande esperta nel fare gaffes (mitica quella dei SUV), ma che ha lasciato tutti “torrefatti” per la retromarcia sullo stretto molo di Grignano per imbarcare la cambusa….. Forse un po’ troppo attaccata al Palm a scaricare emails… Ho scelto di abbandonare il “lettone matrimoniale” per una rassicurante cuccetta al secondo piano…
Ci ricorderemo a lungo: • della serata con l’ex-galeotto di Isola, 18 figli e una damigiana di Refosco con cui ci siamo ubriacati; • delle grandi discussioni sopra in coperta, sulla famiglia, il femminismo e le corna, spostandoci di volta in volta per le virate; • dei residui sparsi di cereali e miele delle barrette di Plov; • della libidine di fare la doccia nei bagni delle marine (I migliori? quelli di Rovigno); • del barilotto (5 lt) di birra prosciugato in pochi minuti; • delle discoteche di Portorose e Capodistria, tra maschi “truzzi” e belle ragazze; • delle “puntate” col binocolo su interessanti particolari anatomici delle barche vicine, in rada a Grignano….
Ci ricorderemo, spero, tutto questo e, forse, per uno strano scherzo del destino, ci reincontreremo per avere altre avventure insieme… O forse no…e’ la vita. Ma io sono stata veramente bene, grazie
Maffi
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