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Irlanda - Dublino in bicicletta

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LA VACANZA
Dublino è senza dubbio il cuore della cultura irlandese e il posto ideale da dove cominciare a scoprire la verde Irlanda, lasciando a casa la fretta per assaporare in tutta tranquillità il centro città e la sua baia, Howth. Un mondo incredibile a pochi chilometri dal centro, un villaggio di pescatori dove passeggiare lungo il porto e fin sul faro tenendo lo sguardo rivolto alle onde per avvistare le foche. Non solo natura ma anche cultura. I Dubliners sono un popolo che vive su un’isola ma che è aperto al mondo: contrabbassi, arpe e cavalli per strada. Nelle piazze jazz session e spettacoli teatrali. Nei locali musica e moda. Insomma una città piena di vita e di calore umano. Nomi come James Joyce, Oscar Wilde, Beckett, la musica di Enya e degli U2 sono solo un assaggio del genio di questo popolo!

TEMPLE BAR E NON SOLO
Una settimana tra la "gente di Dublino" per imparare a rilassarsi e a godersi la vita. Qui ci accoglierà un popolo incredibilmente ospitale con una coinvolgente voglia di vivere e di divertirsi, magari con una pinta di Guinness in mano. Perché Dublino è sinonimo di pub, locali prettamente in legno, dall’atmosfera calda e luci soffuse, ormai divenuti delle vere e proprie istituzioni cittadine. Anche James Joyce nel suo ‘Ulisse’ narrava di come fosse impossibile districarsi nelle vie della città senza fermarsi a bere una pinta di birra. Nulla è cambiato: anche ora l’anima della città ha il retrogusto pieno ed intenso della birra irlandese.

Commento: una vacanza diversa in una città dall’anima latina, in una terra con tutte le sfumature di verde. A Dublino vi accoglierà un popolo incredibilmente ospitale con una coinvolgente voglia di vivere e di divertirsi, magari con una pinta di Guinness in mano.

Lunedì: arrivo libero e sistemazione in hotel. Dalle 18 incontro con l’accompagnatore presso la reception dell’hotel: meeting introduttivo alla vacanza e consegna dei materiali. Se arriviamo presto si può fare una passeggiata lungo la Panoramic Route di Sutton o al piccolo villaggio di Howth. Prima cena in compagnia.
Martedì: si parte per una prima pedalata verso il centro città fino a raggiungere la zona di Talbot da dove inizia la nostra escursione pedonale. Visitiamo il quartiere di Temple Bar per una visita ai pub più caratteristici della città: come non assaporare un’ottima pinta della leggendaria birra scura Guiness? Passiamo a salutare Joyce, poi vedremo la Bank of Ireland, ex Parlamento Inglese, e il Trinity College dove è custodito il “Book of Kells” e attraverseremo la zona pedonale di Grafton Street fino a raggiungere St.Stephen's Green, il parco dove è stato girato un famoso video degli U2. Tempo per il relax e visita del parco prima di puntare su Merrion Square, il quartiere georgiano dove si respira un'atmosfera indescrivibile, e il Merrion Garden, più che un parco un vero giardino botanico dove troneggia la statua del poeta Oscar Wilde. È tempo di risalire in bicicletta per raggiunge il Grand Canal, il canale ancora navigabile, seguendo una stradina ciclabile che corre lungo la riva e attraversa i quartieri vittoriani fino a raggiungere il vecchio quartiere ebraico di Dublino.
Mercoledì: si accantona il centro di Dublino per una gita verso nord lungo la costa. Un itinerario estremamente vario durante il quale si testano tutti i tipi di terreno: pista ciclabile, lungomare e spiaggia passando attraverso i caratteristici villaggi di pescatori fino a Malahide. Tappa d'obbligo al castello, antica proprietà dei Talbot, oggi divenuta meta di attrazione per le opere della National Art Gallery in esso custodite. È finalmente arrivato il momento relax: pic-nic nel vasto parco del Fingal County Council, ovvero 250 acri di tappeto erboso, tra sport gaelici e animati playground. Al ritorno tappa a Howth, la splendida penisola a poca distanza da Dublino. Si visita il porticciolo e il molo fino a raggiungere il faro di questo villaggio di pescatori; con un po’ di fortuna è possibile avvistare qualche esemplare di foca, sempre ghiotte del pesce lanciato loro da qualche pescatore. Dritta notturna per chi ha ancora energie: un salto al pub, luogo di ritrovo di eccentrici chiacchieroni, buontemponi, umoristi e poeti.
Giovedì: seconda giornata fuori porta alla scoperta delle scogliere a picco sul mare di Summit. Possiamo percorrere una parte del sentiero pedonale da dove si scorge il faro di Howth situato più ad est, il Lighthouse, e l’affascinante torre a martello di Sutton: da qui, nelle giornate più limpide, è possibile contemplare le suggestive coste del Galles. Pranzo a base di pesce con il tradizionale Fish & Chips o altri piatti tipici della baia. Per chiudere l’itinerario si può prendere la metropolitana DART e raggiungere l'estremità sud, Bray, per una breve passeggiata nella spiaggia più grande di Dublino. Oppure consigliamo una tappa a Killeney, grazioso borgo immerso in colline di ginestre, culla ed ispirazione della musica di Enya, o nella cittadina di Sandycove, dove per un periodo ha vissuto Joyce nella famosa "Martello Tower",una delle ventisei costruite dagli inglesi per difendersi da una probabile invasione francese.
Venerdì: giornata libera. Consigliamo un'escursione attraverso i centri di epoca vittoriana come Enniskerry, in gaelico il "guado brullo", uno dei più suggestivi villaggi ai piedi dell'altopiano di Wicklow. Poi si entra nel demanio di Powerscourt sulla cui collina sorge una nobile residenza eretta da Cassel. Quindi a rinfrescarsi presso le cascate più alte d'Irlanda che cadono da un'altezza di 120 mt e, dopo una giornata di pioggia, diventano davvero imponenti. Assolutamente impedibile anche il sentiero della Sugar Loaf: un piacevole itinerario da svolgersi a piedi con partenza da Bray e arrivo a Greystone, villaggio situato all’estremo sud della baia, dove è ancora possibile vedere in funzione i treni a vapore. La contea di Wicklow è considerata il "giardino d'Irlanda": splendidi paesaggi di montagna, valli profonde, acque sorgenti, placide cascate e laghetti romantici, insomma luoghi da fiabe celtiche. Tra i due laghi, nella valle di Glendalough, un piccolo insediamento monastico ha prosperato a partire dal VI secolo. A chi piace andar per mare un tour nell'occhio d'Irlanda ovvero Lambay Island, una deliziosa isola a 20 minuti dal porto di Howth. A chi preferisce la gita in città consigliamo i ponti del Liffey che sono delle vere e proprie opere d’arte. Quello più antico, O'Connell Bridge, è dedicato al famoso politico irlandese il Liberatore, ovvero Daniel O’Connel; l’Ha’Penny Bridge, invece, è il più bizzarro, soprattutto per la scelta del nome, perché rievoca il pedaggio che un tempo si pagava per attraversarlo. Oggi il ponte è stato restaurato ma rimane sicuramente il cuore di Dublino, assieme al Millenium Bridge, perché richiama all’atmosfera del Temple Bar e alle canzoni più famose degli U2. Infine, meritano una visita i ponti dell’architetto Calatrava, affascinanti anche di notte per il loro colore luminescente. Oppure in treno o in bus, in sole due ore di viaggio, si può raggiungere Belfast!
Sabato: raggiungiamo il Phoenix Park, il più grande parco d'Europa con i daini che vivono in libertà per una giornata all'insegna della Dublino verde. Il pomeriggio a zonzo per il centro: dai caratteristici negozi di Henry Street alle vetrine di tendenza di Grafton Street senza dimenticare la visita al Guinness Store House, il vecchio edifico ora museo della famosa birra. L'ultima sera va rigorosamente "consumata" a Temple Bar, la zona notturna più vibrante di Dublino con musica dal vivo per tutti i gusti.
Domenica: si torna a casa ma il ricordo di questa vacanza nell'isola di San Patrizio resterà a lungo con voi!
Libri: Irlandese al 57% di Roddy Doyle, The Dubliners e Ulisse di Joyce, Assassinio nella Cattedrale di Moore, Aspettando Godot di Beckett e gli scritti di Wilde, Yeats, Shaw e Swift.
Film: The Commitments di Parker, Micheal Collins e La moglie del soldato di Jordan, Il nome del padre e Niente di personale di Sullivan.
Musica: Van Morrison, Elvis Costello, Chris De Burgh, Enya, Bob Geldof, Sinéad O’Connor, The Cramberries e ovviamente U2.
Cucina: Bowty torta salata, salmone affumicato con soda bread, Irish cofee e birra Guinness.
Varie: Trifoglio portafortuna, cornamusa, elfi, fate e gnomi.
Per qualcuno partire senza uno studio approfondito della meta e dell’itinerario è cosa improponibile. Per noi che in ferie veniamo colpiti da pigrizia mentale preventiva è forse una reazione ad una vita sempre più frenetica dove il tempo non basta mai.
Tant’è che quando due amici di Jesi, Gilda e Maurizio, ci hanno detto che da li a pochi giorni sarebbero partiti per l’ Irlanda per visitare Dublino in bicicletta e sapendo che hanno una vita intensa quanto la nostra gli ho chiesto come gli era venuto in mente e mi hanno invitato a visitare il sito di Pianeta Jonas.
Così ci siamo ritrovati a Dublino, dove non eravamo mai stati, del tutto impreparati a quello che ci aspettava.
Infatti il sito di Jonas non spiega nei dettagli le gite giornaliere, spesso soggette a variazioni in funzioni del gruppo o del tempo e così ci siamo ritrovati a pedalare come mai avremmo immaginato.
O meglio se l’avessimo immaginato non saremmo partiti, ma se non fossimo partiti avremmo perso una grande occasione per ricaricarci in autostima, visitare una località in modo diverso dal solito, dando al tempo la sua giusta dimensione e poi Dublino e i suoi dintorni sono bellissimi
Forse esageriamo, tutte le pedalate erano in pianura, lo spirito del gruppo (18 persone da tutt’Italia + Rita la nostra guida che ha dimostrato una professionalità e una disponibilità fuori dal comune) assolutamente non competitivo e sempre pronto a rallentare per aspettare i più lenti, noi.
Ma mai avremmo creduto di poter fare così tanti chilometri senza pentimenti e lamenti.
Di sicuro ci ha aiutati essere passati dai 38 gradi italiani ai 20 irlandesi, non ci dava fastidio neanche il clima bizzarro, per il quale è normale avere nella stessa giornata sole, pioggia, sereno e poi nuvoloso e poi di nuovo sereno.
Ancora più strano ci è parso ritrovarci con un gruppo di italiani dove nessuno si lamentava ( i cicloturisti sono più tosti? )
Ma la sintesi del risultato rispetto alle aspettative può darla la storia delle foche.
Avevamo letto che se fossimo stati fortunati da Howth, penisola alle porte di Dublino, dove si trovava il nostro albergo, avremmo potuto vedere qualche foca.
Qualche foca … era pieno di foche, entravano perfino nel porticciolo e si facevano fotografare come delle star.
Allo stesso modo a noi sarebbe andata bene una vacanza semplicemente diversa ma per fortuna o meglio per merito di Jonas, abbiamo avuto una vacanza gratificante, rilassante, sportiva ma senza esagerare, ben organizzata e al riparo di fregature… che non è poco.
Per concludere stamattina, Domenica, abbiamo preso le bici al Bike-Sharing in centro a Roma e con la magliette con il logo Jonas abbiamo pedalato per due ore.
Sarà grave?


Francesco & Fausta
Dettaglio vacanza

Tipologia della vacanza: settimana in bicicletta.

Livello difficoltà: facile.

Vacanza adatta anche a: vegetariani e celiaci.

Sistemazione: Marine Hotel

Descrizione: hotel situato a Sutton Cross, ottima porta d’ingresso sia alla città di Dublino che alla suggestiva baia di Howth. Dispone di camere confortevoli, ristorante, piscina coperta, sauna e connessione Wi-Fi. Facile da raggiungere: a soli 5 minuti a piedi c’è la fermata della metro DART.

Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì pomeriggio a domenica mattina.

Partecipanti: minimo 10, massimo 25 persone.

Accompagnatore: uno dell'équipe di Jonas.

Quota individuale: € 580.

Comprende: sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie/triple, trattamento di mezza pensione, accompagnatore-interprete, incontri e percorsi guidati, materiali turistici, assicurazione sanitaria e bagaglio.

Noleggio bici: € 50.
Supplemento bici elettrica: € 65.

Supplemento singola: € 120.

Non comprende: viaggio, bevande, la cena del venerdì, e quanto non indicato alla voce "Comprende".

Nota bene: si applicano le condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici, info assicurazione, info prenotazione e info viaggio.
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Info e prenotazione: chiamaci allo 0444-303001 o anna@jonas.it
Per avere ulteriori informazioni su come raggiungere Dublino scrivi a eva@jonas.it

Destinazioni Estate 2014
Destinazioni Estate 2014

Jonas
by Circolo Viaggi

CORSO PADOVA 145, VICENZA
Tel. 0444 303001
Fax 0444.314879
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Orario:
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