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Commento: una vacanza diversa in una città dall’anima latina, in una terra con tutte le sfumature di verde. A Dublino vi accoglierà un popolo incredibilmente ospitale con una coinvolgente voglia di vivere e di divertirsi, magari con una pinta di Guinness in mano.
IRLANDA: DUBLINO IN BICICLETTA
Dettaglio vacanza
Tipologia della vacanza: settimana in bicicletta.
Livello difficoltà: facile.
Sistemazione: Deer Park Hotel & Golf Courses Howth
DESCRIZIONE: da una quieta collina che domina la baia di Dublino l'hotel si affaccia sul mare d'Irlanda con una vista che lascia senza respiro. É collegato al centro della città dalla Dart, la metro di superficie, ed è circondato da campi da golf. Sono a disposizione: piscina, sauna, idromassaggio, bagno turco e un ottimo pub.
Date di partenza: 22/7; 29/7; 5/8; 12/8; 19/8; 26/8.
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì pomeriggio a domenica mattina.
Partecipanti: minimo 10, massimo 25 persone.
Accompagnatore: uno dell'équipe di Jonas.
Quota individuale: € 620.
Comprende: sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie/triple, trattamento di mezza pensione, noleggio bici, accompagnatore-interprete, incontri e percorsi guidati, materiali turistici, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende: viaggio, bevande, la cena del venerdì, e quanto non indicato alla voce "Comprende".
Supplemento singola: € 130.
Info e prenotazione: chiamaci allo 0444-303001 o simone@jonas.it
Per avere ulteriori informazioni su come raggiungere l'Irlanda scrivi a eva@jonas.it

LA VACANZA Dublino è senza dubbio il cuore della cultura irlandese e il posto ideale da dove cominciare a scoprire la verde Irlanda, lasciando a casa la fretta per assaporare in tutta tranquillità il centro città e la sua baia, Howth. Un mondo incredibile a pochi chilometri dal centro, un villaggio di pescatori dove passeggiare lungo il porto e fin sul faro tenendo lo sguardo rivolto alle onde per avvistare le foche. Non solo natura ma anche cultura. L'Irlanda è un paese piccolo ma di straordinaria ricchezza umana e letteraria: nomi come James Joyce, Oscar Wilde, Beckett, la musica di Enya e degli U2 sono solo un assaggio del genio di questo popolo!
THE DUBLINERS Una settimana per capire un popolo che vive su un'isola ma è aperto al mondo e alle altre culture. Una settimana tra la "gente di Dublino" per imparare a rilassarsi e a godersi la vita. Contrabbassi, arpe e cavalli per strada. Nelle piazze jazz session e spettacoli teatrali. Nei locali musica e moda. Insomma una città piena di vita e di calore umano. Dublino ha uno spirito latino: qui si dimentica subito ogni "aplomb" inglese e si vive come sulla "rive gauche" parigina. A Dublino vi accoglierà un popolo incredibilmente ospitale con una coinvolgente voglia di vivere e di divertirsi, magari con una pinta di Guinness in mano.
PROGRAMMA Lunedì: arrivo libero e sistemazione in hotel. Dalle 16 incontro con l’accompagnatore presso la reception dell’hotel: meeting introduttivo alla vacanza e consegna dei materiali. Se arriviamo presto si può fare una passeggiata verso uno dei promontori più alti di Howth dove il panorama della baia di Dublino è mozzafiato. Prima cena in compagnia.
Martedì: si lascia il nostro rifugio nel verde per una prima pedalata verso il centro città fino a raggiungere la zona di Talbot da dove inizia la nostra escursione pedonale. Si saluta Joyce, si passa per la Bank of Ireland, ex Parlamento Inglese, poi il Trinity College dove è custodito il “Book of Kells” e si attraversa la zona pedonale di Grafton Street fino a raggiungere St.Stephen's Green, il parco dove è stato girato un famoso video degli U2. Tempo per il relax e visita del parco prima di puntare su Merrion Square, il quartiere georgiano dove si respira un'atmosfera indescrivibile, e il Merrion Garden, più che un parco un giardino botanico dove troneggia la statua del poeta Oscar Wilde. E’ tempo di risalire in bicicletta per raggiunge il Grand Canal, ovvero il canale ancora navigabile, seguendo una stradina ciclabile che corre lungo la riva e attraversa i quartieri vittoriani fino a raggiungere il vecchio quartiere ebraico di Dublino. Prima di rientrare in hotel per una nuotata è d’obbligo una sosta in Temple Bar per una pinta della leggendaria birra scura Guinness. Mercoledì: si accantona il centro di Dublino per una gita verso nord lungo la costa. Un itinerario estremamente vario durante il quale si testano tutti i tipi di terreno: pista ciclabile, lungomare e spiaggia passando attraverso i caratteristici villaggi di pescatori fino a Malahide. Tappa d'obbligo al castello, antica proprietà dei Talbot, oggi divenuta meta di attrazione per le opere della National Art Gallery in esso custodite. E’ finalmente arrivato il momento relax: pic-nic nel vasto parco del Fingal County Council, ovvero 250 acri di tappeto erboso, tra sport gaelici e animati playground. Al ritorno tappa a Howth, la splendida penisola a poca distanza da Dublino. Si visita il porticciolo e il molo fino a raggiungere il faro di questo villaggio di pescatori; con un po’ di fortuna è possibile avvistare qualche esemplare di foca, sempre ghiotte del pesce lanciato loro da qualche pescatore. Dritta notturna per chi ha ancora energie: un salto al pub, luogo di ritrovo di eccentrici chiacchieroni, buontemponi, umoristi e poeti.
Giovedì: seconda giornata fuori porta alla scoperta delle scogliere a picco sul mare di Summit. Possiamo percorrere una parte del sentiero pedonale da dove si scorge il faro di Howth situato più ad est, il Lighthouse, e l’affascinante torre a martello di Sutton. Da qui, nelle giornate più limpide, è possibile contemplare le suggestive coste del Galles. Pranzo a base di pesce con il tradizionale Fish & Chips o altri piatti tipici della baia. Per chiudere l’itinerario si può prendere la metropolitana “DART” e raggiungere l'estremità sud, Bray, per una breve passeggiata nella spiaggia più grande di Dublino. Oppure consigliamo una tappa a Killeney, grazioso borgo immerso in colline di ginestre, culla ed ispirazione della musica di Enya. Venerdì: giornata libera. Consigliamo un'escursione attraverso i centri di epoca vittoriana come Enniskerry, in gaelico il "guado brullo", uno dei più suggestivi villaggi ai piedi dell'altopiano di Wicklow. Poi si entra nel demanio di Powerscourt sulla cui collina sorge una nobile residenza eretta da Cassel. Quindi a rinfrescarsi presso le cascate più alte d'Irlanda che cadono da un'altezza di 120 mt e, dopo una giornata di pioggia, diventano davvero imponenti.
Assolutamente impedibile anche il sentiero della Sugar Loaf: un piacevole itinerario da svolgersi a piedi con partenza da Bray e arrivo a Greystone, villaggio situato all’estremo sud della baia, dove è ancora possibile vedere in funzione i treni a vapore. La contea di Wicklow è considerata il "giardino d'Irlanda": splendidi paesaggi di montagna, valli profonde, acque sorgenti, placide cascate e laghetti romantici, insomma luoghi da fiabe celtiche. Tra i due laghi, nella valle di Glendalough, un piccolo insediamento monastico ha prosperato a partire dal VI secolo. A chi piace andar per mare un tour nell'occhio d'Irlanda ovvero Lambay Island, una deliziosa isola a 20 minuti dal porto di Howth. A chi preferisce la gita in città consigliamo i ponti del Liffey che sono delle vere e proprie opere d’arte. Quello più antico, O'Connell Bridge, è dedicato al famoso politico irlandese il Liberatore, ovvero Daniel O’Connel; l’ Ha’Penny Bridge, invece, è il più bizzarro, soprattutto per la scelta del nome, perchè rievoca il pedaggio che un tempo si pagava per attraversarlo. Oggi il ponte è stato restaurato ma rimane sicuramente il cuore di Dublino, assieme al Millenium Bridge, perché richiama all’atmosfera del Temple Bar e alle canzoni più famose degli U2. Infine, meritano una visita i ponti dell’architetto Calatrava, affascinanti anche di notte per il loro colore luminescente.
Sabato: raggiungiamo il Phoenix Park, il più grande parco d'Europa con i daini che vivono in libertà per una giornata all'insegna della Dublino verde. Il pomeriggio a zonzo per il centro: dai caratteristici negozi di Henry Street alle vetrine di tendenza di Grafton Street senza dimenticare la visita al Guinness Store House, il vecchio edifico ora museo della famosa birra. L'ultima sera va rigorosamente "consumata" a Temple Bar, la zona notturna più vibrante di Dublino con musica dal vivo per tutti i gusti. Domenica: si torna a casa ma il ricordo di questa vacanza nell'isola di San Patrizio resterà a lungo con voi!
VIAGGIARE INFORMATI Libri: Irlandese al 57% di Roddy Doyle, The Dubliners e Ulisse di Joyce, Assassinio nella Cattedrale di Moore, Aspettando Godot di Beckett e gli scritti di Wilde, Yeats, Shaw e Swift. Film: The Commitments di Parker, Micheal Collins e La moglie del soldato di Jordan, Il nome del padre e Niente di personale di Sullivan. Musica: Van Morrison, Elvis Costello, Chris De Burgh, Enya, Bob Geldof, Sinéad O’Connor, The Cramberries e ovviamente U2. Cucina: Bowty torta salata, salmone affumicato con soda bread, Irish cofee e birra Guinness. Varie: Trifoglio portafortuna, cornamusa, elfi, fate e gnomi.
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