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Incoronate: 2 settimane
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Tipologia della vacanza: soft e per tutti - Tipologia barca: barche a vela 11-13 mt - Punto di imbarco: Trieste o porti limitrofi - 2 settimane
Commento: navigando alle Incoronate scopriamo ogni anno di non aver ancora visto tutte le meraviglie che questo angolo di mondo, a noi così vicino per geografia, sa offrire.
ISOLE INCORONATE: 2 SETTIMANE IN BARCA A VELA
LA VACANZA Valori e leggenda si incontrano in questa corona di 140 isole, isolette e scogli, vero gioiello del Mediterraneo. Un labirinto di rocce e scogli sparpagliati in un mare azzurro e smeraldino. La leggenda narra che Dio, terminata la creazione, si trovò con un pugno di rocce avanzate, le gettò dunque in mare a casaccio e, contento del risultato, decise di lasciarle lì com’erano. In realtà varie teorie si confrontano: un incendio in epoca romana o il disboscamento attuato dalla Repubblica di Venezia per la costruzione delle galee. Le isole Incoronate sono oggi Parco Nazionale e pescosissima riserva marina.
LE ISOLE INCORONATE Scrive Hans Kitzmüller nel suo Viaggio alle Incoronate: “…attraversate da sciabolate di fasci di luce, le notti alle Incoronate sono popolate da sagome di roccia bianca sotto il chiarore della luna e delle stelle, e l’oscurità a tratti è punteggiata dalle luci delle lampare di pescatori in cerca di grossi dentici che là assieme ai branzini, dicono, saltano da soli nelle reti quando il mare non è stregato. Isole incantevoli e spaventose, con paesaggi ora selvaggi ora idilliaci: deserti di pietra, oasi di pinete e oliveti, quiete baie, scogli e isolotti sferzati da un mare furioso, rifugi di pirati liburni, almissani e uscocchi e cimiteri di biremi e trireme romane e galee veneziane, chiesette antiche costruite da eremiti, raffiche salse di bora, scirocco e maestrale, qualche vigneto lungo la costa e, qua e là, magri prati per le pecore …”
INFORMAZIONI UTILI Imbarcazioni: sloop di 11-13 mt. Sistemazione: cabine doppie con bagno a bordo.
Indirizzo per l’imbarco: sarà fornito al momento dell’iscrizione. Partenza da Trieste o porti limitrofi. Date di partenza: in definizione per il 2011 Durata: 13 giorni con 12 pernottamenti, da lunedì mattina a sabato mezzogiorno della settimana successiva. Partecipanti: barche da 4-8 persone. A bordo: skipper/cuoco. Quota individuale:: € 700 per bassa stagione; € 900 per alta stagione. Comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio. Non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”. Per le spese di equipaggio ovvero skipper/cuoco si versano in loco al momento dell’imbarco € 500 a testa. Skipper: lo skipper non è un vero cuoco, ma un professionista del mare che organizza la vita sopra coperta, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Nota bene: si applicano le condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici, info assicurazione, info prenotazione e info viaggio.
PROGRAMMA Lunedì: in mattinata imbarco a Trieste o porti limitrofi e poi a far cambusa. Fuori per la prima veleggiata e per prendere confidenza con la barca e con il mare. Martedì: rotta sud verso Veruda dove si dà fondo all’ancora e si dorme in una tranquillissima baia. Mercoledì: si costeggia l’ultima parte dell’Istria fino al faro di Capo Promontore e si attraversa il golfo del Quarnero. Sosta all’Isola di Unie. Giovedì: si costeggiano le isole di Sansego e Lussino fino a raggiungere l’isola di Ilovik. Si pernotta in un canale, con un’acqua di una limpidezza estrema, stretto tra due isole: gli Asinelli e San Pietro ai Nembi.
Venerdì: prua verso l’isola di Isto: a sinistra le isole dei pettini con la loro peculiare morfologia, brulle, rocciose e disabitate; a destra l’isola di Premuda con il borgo arroccato. Si giunge all’isola di Molat, nel paese di Burguglie: piacevole è risalire a piedi l’antico paesino, circondato da ulivi, dove si respira proprio il lento progredire del tempo, tipico di tutte le isole. Sabato: sempre a sud costeggiando l’isola Lunga, nota come Dugi Otok. Si entra nel parco della Telasciza dove si può ammirare un lago salato situato al di sopra del livello del mare. Domenica: si esce dalla baia di Katina, si scorge il faro di Sestrice alto 41 mt che, imperioso, indica il punto d’entrata del Parco Nazionale delle Kornati, attorno un paesaggio lunare. Poi si prosegue per la marina di Piskera situata sempre nell’arcipelago. Lunedì: si entra nell’arcipelago visitando le zone più belle, baiette disabitate, qualche casa di pescatori stagionali trasformata in trattoria e si raggiunge in barca la banchina di una tipica trattoria per una cena ‘apocalittica’ di dentici, orate e astici cucinati alla griglia con maestria, sotto un pergolato all’aperto. Poi direzione nord e ormeggio nel marina di Zut, un’isola situata tra le Kornati e l’isola di Pasman. Martedì: si inverte la rotta e si comincia la risalita verso nord fino alla baia di Porto Pantera ubicata nella parte nord di Dugi Otok, si scade un pò a sud fino ad entrare in un’ampia baia contornata da un’enorme spiaggia bianca. Poi verso l’isola di Selve dove si pernotta in una deliziosa rada: qui si raggiunge a piedi, attraverso un boschetto di roverelle, un paesino abitato solo da pescatori e marinai. Mercoledì: si lascia l’arcipelago e dopo Premuda, si risale costeggiando l’isola di Lussino dove si attracca lungo i pontili pieni di vita di Lussinpiccolo. Giovedì: si costeggia l’isola di Unie e si attraversa il Quarnero, quindi si entra nel canale di Fasana e si attracca a Rovigno, forse la più bella cittadina della costa istriana con il campanile di Santa Eufemia che sembra quello di San Marco. Venerdì: rotta su Parenzo, cittadina costruita su una piccola penisola, qui la basilica Eufrasiana in puro stile bizantino con mosaici in oro, alabastro e madreperla. Al pomeriggio sempre rotta nord verso la Penisola di Salvore. Si costeggia un pezzo di costa slovena e si dà fondo all’ancora a Pirano, deliziosa cittadina di impronta tipicamente istriano-veneta e qui si trascorre l’ultima calda notte della vacanza. Sabato: dopo colazione rotta decisa alla volta di Trieste, si rientra nelle acque territoriali italiane e si è in tempo per un ultimo bagno prima dello sbarco pomeridiano.
COME RAGGIUNGERE TRIESTE In aereo: gli aeroporti più vicini sono l’aeroporto di Ronchi dei Legionari oppure l’aeroporto di Venezia. In auto: autostrada A4 Venezia-Mestre.
VIAGGIARE INFORMATI Libri: Sulle rotte della Serenissima di Masiero, Bora di Mori, Le Maldobrie di Carpinteri-Faraguna e il Viaggio alle Incoronate di Kitzmüller. Film: L’uomo e il mare di Magris, Capitani coraggiosi di Fleming, Il vecchio e il mare di Sturges e Odissea, film girato su un’isola delle Incoronate. Musica: Bregovic e le musiche balcaniche. Cucina: Cevapcici e raznici, scampi alla busara, dondoli, mussoli, scarpene al forno, sarde in saor e ancora tanto pesce!
Per info sulla vacanza chiamaci allo 0444.30.30.01 o scrivi a info@jonas.it
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