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Montenegro: Bocche di Cattaro
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Tipologia della vacanza: soft e per tutti - Tipologia barca: barche a vela 13-14 mt - Punto di imbarco: Bar
Commento: se temete di divertirvi troppo, se non volete esplorare coste incantevoli e se vi piacciono i rumori del traffico, questa vacanza in barca a vela non fa per voi...
MONTENEGRO: BOCCHE DI CATTARO IN BARCA A VELA
MONTENEGRO Il paradiso dei Balcani. Il Montenegro è una terra incredibilmente ricca di cultura che attraverso i secoli di dominazione greca e poi turca è arrivata fino a noi mantenendo intatte le sue tradizioni. In bilico tra oriente ed occidente la terra montenegrina esalta orgogliosamente la sua condizione di terra di frontiera che ha saputo mediare tra culture e religioni totalmente diverse. Sebbene sia uno dei paesi più piccoli del Mediterraneo, esso tutela il suo grande patrimonio naturalistico con ben 4 parchi naturali diventando, a ragione, il primo stato ecologico al mondo; non c’è da stupirsi che moltissimi botanici e geografi siano rimasti perdutamente incantati da questi luoghi. "Il Montenegro e uno stato democratico, sociale ed ecologico”. Così sancisce la costituzione montenegrina, che nel 1991 proclama il Montenegro come primo Stato ecologico del mondo. Un paese territorialmente piccolo, una perla incastonata tra il litorale adriatico e le imponenti montagne carsiche: un concentrato mozzafiato di meraviglie della natura con parchi naturali, foreste vergini, cime alpine e scogliere a picco sul mare.
LA VACANZA Data la grande attenzione che questo paese riserva al territorio e alle bellezze naturalistiche non c’è modo migliore per visitare il paese se non a bordo di una barca. Percorreremo i suoi 300 chilometri di coste che si estendono dalle meravigliose Bocche di Cattaro fino all’Albania, in un susseguirsi di spiagge, isolotti e baie dall’incredibile varietà: un’eterna lotta tra gli elementi naturali marini e costieri a cui assisteremo di persona. Inebriati dai profumi della vegetazione e cullati dal moto delle onde proveremo l’esperienza di una settimana di totale abbandono ai ritmi della natura e del nostro corpo, un vero toccasana per chi si trova ingabbiato tra i ritmi vertiginosi della vita quotidiana.
INFORMAZIONI UTILI Imbarcazione: sloop 11-13 mt. Sistemazione: 4 cabine doppie con bagni a disposizione. Indirizzo per l’imbarco: sarà fornito al momento dell'iscrizione. Partenza da Bar. Date di partenza: in definizione per il 2012 Durata: 7 giorni con 6 pernottamenti, da domenica mattina a sabato mezzogiorno. Partecipanti: barche da 8 + skipper/cuoco. Quota individuale:: € 350 per bassa stagione; € 450 per alta stagione.
Comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio. Non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”. Per le spese di equipaggio ovvero skipper/cuoco si versano in loco al momento dell’imbarco € 250 a testa. Skipper: lo skipper non è un vero cuoco, ma un professionista del mare che organizza la vita sopra coperta, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Nota bene: si applicano le condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici, info assicurazione, info prenotazione e info viaggio.
PROGRAMMA Domenica: imbarco in mattina nel porto di Bar. Dopo la sistemazione e il briefing di benvenuto, partiamo per Sveti Stefan, una micropenisola a sud di Budva il cui centro storico è stato trasformato in una residenza di lusso che spesso ospita vip del calibro di Sylvester Stallone. Gettiamo l’ancora e tuffiamoci in questo mare da sogno prima di spiegare le vele verso il porto di Budva, dove siamo accolti dalla grandiosa cinta muraria di epoca veneziana. La città è conosciuta da molti come la città del tramonto perché è proprio al termine della giornata che le acque di questa ridente cittadina si tingono di un rosso carico e i raggi del sole sembra raggiungano ogni cosa in un ultimo caldo abbraccio. Che aggiungere, non rimane che concedersi l’ultimo bagno della giornata prima di scendere a terra per una passeggiata tra le vie affollate della cittadina costiera. Lunedì: il sole del mattino illumina le cime innevate dello Lovćen regalando un panorama mozzafiato. Sospinti dal vento iniziamo la navigazione verso le Bocche di Cattaro, il più grande fiordo del Mediterraneo che si spinge all’interno della costa per ben 28 km, sempre costeggiato da montagna alte fino a 1895 m. A causa della conformazione geografica di questo territorio le Bocche di Cattaro concentrano in poco spazio una grande varietà di microclimi e quindi vegetazioni molto diverse tra loro. Sostiamo per il pranzo in questo paradiso naturale allietati del profumo dell’alloro e dei pini.
Prima di sera raggiungiamo Tivat, dinamica cittadina della baia di Oka Kotorska famosa per le sue lunghe spiagge e per il prestigioso passato testimoniato da monumenti greci, illiri e veneziani. Martedì: chi di noi ha voglia di mettersi in gioco può aiutare lo skipper nella conduzione della barca, provando l’emozione di sentire le vele e il fluire delle onde. Raggiungiamo ben presto il porto di Kotor, la più importante delle città delle Bocche di Cattaro; scendiamo a terra per visitare il suo vasto patrimonio culturale. Oltrepassate le mura di cinta siamo circondati da splendidi edifici medievali tra cui spiccano le chiese di San Luca, San Trifone, Palazzo Ducale e Piazza delle Armi, la più bella e grande di tutto il centro. La città è anche il punto di partenza di numerose escursioni verso i monti che circondano il centro o che si addentrano nell’entroterra montenegrino. Mercoledì: riprendiamo la veleggiata verso l'Isola del Monastero, che prende il nome dal monastero fondato dalla giovane e sfortunata contessa Ekatarina Vlastelinovic. Degna di nota anche la lussuosa residenza estiva della famiglia Buca e le saline abbandonate che furono utilizzate da Turchi e Veneziani. Scegliamo una delle baie che più ci piacciono per rilassarsi con un piatto di pasta e un po’ di relax a prua della nostra barca. Serata di divertimenti a Herceg Novi o in rada, cullati dal moto delle onde. Giovedì: come dei velisti provetti spieghiamo le nostre vele e navighiamo sicuri verso sud, godendo del maestoso paesaggio che sfila al nostro fianco. I boschi lussureggianti che arrivano a toccare il mare, le lunghe spiagge bianche il mare dalle intense tonalità di azzurro riempiono i nostri occhi e il nostro cuore. Prima di entrare a Petrovac, diamo libero sfogo alla nostra energia con un bagno rinfrescante. Il tranquillo villaggio a pochi chilometri da Budva è caratterizzato da lunghissime spiagge di sabbia bianca tutelate dallo stato e dagli isolotti Katic e Sveta Nedjelja, ideali per fare un po’ di snorkeling. Venerdì: il dio del vento oggi ci porta all’estremo sud del Montenegro al confine con l'Albania dove ci attende Ulcinj, una cittadina dall’aspetto tipicamente orientale legato alla secolare permanenza dei turchi ottomani in questa regione. La città, trasformata nel 1571 in una base per la pirateria del Mediterraneo, venne inglobata nello stato montenegrino solo con il congresso di Vienna. Scendiamo a terra per visitare il centro storico, tranquillamente adagiato sulla sommità di una collina e attorniamo da alte mura difensive e stretti vicoli. Abbandoniamoci ad una serata di divertimenti in un’atmosfera esotica e vagamente orientale. Sabato: i primi raggi di sole ci ricordano che è tempo di rientrare a Bar, il nostro porto di partenza.
COME RAGGIUNGERE BAR In aereo: voli di linea dai maggiori aeroporti italiani su Tivat o Podgorica, poi treno o autobus fino a Bar. In traghetto: partenze da Ancona e Bari.
Per info sulla vacanza chiamaci allo 0444.30.30.01 o scrivi a info@jonas.it
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