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Nicaragua: vulcani mercatini e solidarietà
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Cosa troverete in questa vacanza: Granada, atmosfera coloniale, pueblos blancos, progetto di solidarietà, artigianato del Nicaragua, Masaya, spiagge e San Juan del Sur, riproduzione tartarughe marine, aeroporto di Managua, parco naturale vulcano Mombacho, specie di orchidee, Poneloya, spiagge e oceano Pacifico, Gran Sultana del Nicaragua, rivoluzione sandinista, Leon e Leon Viejo, lago Nicaragua, Las Isletas, viaggio solidale in Nicaragua, turismo solidale, vacanza in Centroamerica.

NICARAGUA: UNA TERRA DA SCOPRIRE


LA VACANZA
Terra di vulcani da scoprire e di laghi grandi quanto il mare (il lago Nicaragua è vasto quasi 9.000 Kmq.) fanno del Nicaragua un paese dove la natura è rigogliosa ed è rimasta intatta in tutto il suo splendore. Respirando l’atmosfera coloniale di Granada, fra stradine dal fascino antico e gli splendidi tramonti ci addentriamo nel barrio del Pantanal per incontare i bambini appoggiati dal progetto di solidarietà, e visitare alcune famiglie per conoscere e capire la loro quotidianità. Nei pressi di Granada ci attendono il Parco Naturale del vulcano Mombacho, la cui mole è ben visibile dalla città, e l’altopiano dei “Pueblos Blancos”con le sue ”artesanias” dai mille colori. Con i mezzi pubblici raggiungiamo poi León, città della cultura ed eterna rivale di Granada fin dai tempi coloniali, per spingerci fino all’oceano Pacifico, a Poneloya, lunga spiaggia dalle grandi onde. Proseguiamo verso San Juan del Sur, località balneare nel sud del Nicaragua, quasi al confine con il Costarica. San Juan del Sur si affaccia su un’ampia baia ed è molto conosciuta perché in alcune spiagge vicine vanno a riprodursi le tartarughe marine. In questo piccolo villaggio sull’oceano Pacifico e sulle spiagge circostanti ci attendono due giornate di intero relax, e quindi di ritorno a Granada per gli ultimi preparativi prima della partenza e per salutare i bambini Nica. Ci sarà anche il tempo per una scappata a Masaya, a circa mezz’ora da Granada, dove si trova il miglior mercato dell’artigianato del Nicaragua, famoso per la lavorazione del cuoio, del legno e per le sue coloratissime amache.

PERCHE’ I BAMBINI DI GRANADA
Sono itinerari a contatto con le comunità locali, in particolare con il gruppo di famiglie granadine i cui figli sono sostenuti dal Comité pro-ayuda a niños, niñas y adolescentes” di Granada. L’associazione contribuisce a sostenere le famiglie di oltre 120 bambini di età compresa tra i 5 ed i 17 anni nella frequenza scolastica, affrancando completamente i genitori dalle spese relative alle scarpe, l’uniforme, la cartella e tutto il materiale scolastico di normale uso. L’associazione è nata in Nicaragua, nella città di Granada, dall’incontro tra alcune donne del posto, in particolare Janin e Ines, ed alcuni amici italiani, ma soprattutto dalla volontà di fare qualcosa di concreto contro la piaga dell’abbandono scolastico, provocato dalla povertà diffusa in cui versa il paese e causa di molti problemi successivi quali la delinquenza e la prostituzione minorile. Il progetto, operativo ormai da alcuni anni, ha provveduto nel 2005 anche ad alcune migliorie strutturali di un centro diurno per i bambini situato nella periferia nord di Granada. Il Comité collabora con un’altra associazione finnico-nicaraguense che fornisce le uniformi per i bambini del progetto, uniformi prodotte dalle ragazze che frequentano l’associazione per imparare il lavoro si sarta. I bambini frequentano per la maggior parte la scuola primaria e secondaria, vanno in oltre 10 scuole differenti e vivono quasi tutti in barrios periferici di Granada, zone molto povere e degradate. Le nostre amiche locali compiono periodiche visite alle scuole per verificare la frequenza dei bambini, oltre a riunioni con i genitori per discutere eventuali problemi. Ogni anno vengono valutate le ragioni di eventuali insuccessi scolastici e, se non ci sono giustificazioni plausibili, i bambini vengono sostituiti nella lista da altri le cui famiglie danno maggiori garanzia ed affidabilità. L’associazione ha una struttura organizzativa estremamente snella, cosicché non esistono spese di nessun tipo, i fondi raccolti vanno tutti al progetto ma è sempre difficoltoso raccoglierli ed è per questo che lista viene rivista di anno in anno obbligando a volte a scelte dolorose.

IL NICARAGUA IN GENERALE
Il Nicaragua si trova in Centroamerica.
Capitale: Managua.
Estensione: 148.000 Kmq. Abitanti: 5.600.000.
Ordinamento Stato: Repubblica Presidenziale.
Religione: cristiana cattolica, con minoranze protestanti pentecostali e battiste,chiesa moraviana e riti sincretici simili al Voodoo tra le minoranze caraibiche.
Clima: tropicale con piogge abbondanti soprattutto nella regione atlantica, la stagione secca va da dicembre ad aprile, la stagione delle piogge da maggio a novembre, temperature tra i 30° e i 40°.
Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo, lungo la costa caraibica creolo-inglese e lingue native delle popolazioni rama, garifuna, sumo e miskitos.
Moneta: Cordoba Oro (1 Euro = 27 cordobas), sono largamente accettati i dollari americani, meno l’Euro e le altre valute straniere. Percentuale di cambio valuta è solitamente il 2%.
Differenza oraria: 7 ore in meno rispetto all’Italia e 8 quando vige l’ora legale.
Documenti: passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso.
Telefono: per l'Italia 0039 + numero; dall'Italia 00505 + numero; triband-Gsm Roaming internazionale. Il cellulare funziona nei centri principali.
Indirizzi utili: Ambasciata Italiana in Nicaragual: Rotonda “El Güegüense” 1 cuadra al lago - Reparto Colonia Apartado - Postal 2092 - Managua - Tel.: 00505.2666486 oppure 2662961 – Fax: 00505.2663987. Ambasciata Nicaraguense in Italia: via Brescia 16 - 00198 Roma - Tel.: 06.8413471 oppure 8414693 - Fax: 06.85304079.
Elettricità: corrente a 110° volt quindi conviene portare un adattatore e una presa di tipo universale.

CIBO E BEVANDE
Cucina e bevande: tra i piatti a base di riso il più diffuso è la comida corriente, un piatto veloce con carne bovina o di pollo, riso, fagioli neri, verdure e banana, il gallo pinto è invece il piatto con cui normalmente si fa colazione ed è composto da riso e fagioli rossi fritti. In genere i piatti locali riprendono in gran parte quelli diffusi in America Centrale, quindi piatti a base di carne, pesce, riso e fagioli. Bevande: frescos, che è l’abbreviativo di refrescos, bibite analcoliche fresche e colorate, glu glu, ossia bevande gelate con diversi aromi, il pinolillo, una bevanda fresca a base di mais, poi sono molto diffuse la birra di produzione nazionale e la Coca cola. Frutta esotica a volontà.

BAGAGLIO ED ABBIGLIAMENTO
Abiti pratici di cotone, pantaloni lunghi e corti di tela, calzature comode. Impermeabile per la pioggia. E’ consigliabile portarsi sempre cappello, occhiali da sole, crema protettiva solare, farmacia personale, repellente per insetti e costume da bagno.

VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.

ITINERARIO DI VIAGGIO
1° giorno: partenza dall’aeroporto prescelto, con volo di linea KLM via Amsterdam e via Panama. All’arrivo, incontro con Valerio, il vostro accompagnatore, e partenza per Granata con mezzo privato. All’arrivo a Granada e sistemazione nelle camere riservate.
2° - 3° giorno: giornate dedicate alla visita della città e all’incontro con i bambini. La città di Granada, situata 45 Km. a sudovest di Managua ed affacciata sulla sponda nord-occidentale del lago Nicaragua, è senz’a dubbio la più bella città del paese, quella che meglio conserva lo spirito coloniale con le sue splendide architetture. Questo comporta la maggior presenza turistica del paese, in prevalenza nordamericana, e il minor senso di avventura e scoperta che si possono avere in altri luoghi. La “Gran Sultana” come veniva chiamata durante il periodo coloniale, fu fondata nel 1524 e ha saputo mantenere nel tempo splendore del passato, anche grazie alle numerose ricostruzioni. Grazie alla sua posizione geografica fu luogo di grandi ricchezze derivanti dal commercio, ma anche preda dei pirati del tempo, tanto che fu incendiata ben 5 volte tra il 1665 e il 1685. L’ultima e più grave distruzione la subì nel 1856 quando fu saccheggiata e incendiata del filibustero nordamericano William Walker. Oggi, con oltre 120.000 abitanti, è la terza città del paese.
4° giorno: intera giornata dedicata alla visita al Parco Naturale del vulcano Mombacho. Situato nei pressi della città di Granada, da dove la sua mole è ben visibile, il vulcano raggiunge i 1345 metri di altezza ed è ricoperto da una folta vegetazione che vanta oltre 30 specie di orchidee. L’area, dove abbondano le piantagioni di caffè, è stata dichiarata riserva naturale. La cima può essere raggiunta camminando per ripidi sentieri per circa 7 Km., per i più pigri è invece possibile arrivare alla cima con mezzi motorizzati. Dalla sommità del vulcano si gode si una vista magnifica su Granada e sul lago Nicaragua e Las Isletas.
5° giorno: intera giornata dedicata alla visita della regione dei “Pueblos Blancos”. Questi villaggi costruiti con il chiaro tufo vulcanico sul quale poggia questo bucolico altopiano in passato erano effettivamente di un bianco scintillante. Oggi i secolari edifici sono stati tinteggiati e le strade ombreggiate dalle piante ospitano spesso bancarelle che vendono artesanìas vivacemente colorati. Ogni pueblo ha la propria specialità: ceramiche fatte a mano, dolci di produzione casalinga o mobili di legno.
6° giorno: con i mezzi locali raggiungiamo León, transitando per Managua. Sistemazione nelle camere riservate.
7° - 8° giorno: giornate dedicate alla visita di León, escursione a Poneloya e, se il tempo lo permette, escursione a León Viejo. León è la seconda città del Nicaragua ed è situata 93 Km. a nordovest di Managua. La sua importanza non deve far pensare ad una metropoli, la città ha più l’atmosfera di un grande paese. Fondata nel 1610 dopo l’eruzione che distrusse León Viejo fu ripetutamente capitale del paese fino la 1851 quando Managua diventò la capitale. Città vivace per la presenza della prima università del paese conserva un fascino coloniale unito ad un’atmosfera stimolante, strascico del periodo sandinista e del suo ruolo di culla culturale del paese. Poneloya e Las Peñitas distano appena 20 Km. da León e sono quindi abbastanza frequentate nei fine settimana mentre negli altri giorni sono praticamente deserte. Entrambe le località sono battute dalla forte corrente oceanica e dai pescatori, di Poneloya si dice che vi siano le correnti più pericolose del Nicaragua mentre a Las Peñitas il mare è molto più tranquillo. Per chi non voglia cimentarsi con l’oceano la giornata può tranquillamente trascorrere sulle comode amache dei numerosi ranchos che si trovano lungo la grande spiaggia.
9° giorno: ci trasferiamo a San Juan del Sur, vicino all’area protetta per le tartarughe, per due giorni di relax al mare. A soli 24 Km. dalla frontiera con il Costarica lungo la costa pacifica, San Juan del Sur è, dopo l’elitaria Montelimár, la località balneare più attrezzata del Nicaragua. San Juan si affaccia su un’ampia spiaggia ed è fornita di tutti i comfort richiesti dal turismo. La sua vicinanza alla Panamericana la rese nel passato, prima della costruzione del Canale di Panama, il principale porto d’imbarco dei cercatori d’oro diretti in California e che non volevano affrontare le grandi pianure nordamericane. Oggi, grazie alle sue forti onde è un popolare ritrovo di surfisti ed è un’ottima base di partenza per visitare le incantevoli spiagge dei dintorni, dove sono situati due riserve naturali, tra cui La Flor, molto conosciuta perché vi depongono le uova le tartarughe marine, in particolare nei mesi di settembre ed ottobre.
10 giorno: giornata di relax al mare.
11° giorno: mattinata a disposizione. Nel pomeriggio, rientro a Granada e sistemazione in hotel.
12° giorno: la mattina visita al mercato di Masaya, nel pomeriggio festa di arrivederci con i bambini Nica.
13° giorno: in mattinata, trasferimento all’aeroporto di Managua con mezzo privato e partenza sui voli diretti in Italia, sempre con cambio a Panama e ad Amsterdam.
14° giorno: arrivo in Italia.

INFORMAZIONI UTILI
Quote individuali in camera doppia: € 1700 + circa US$ 300 fondo cassa.
Supplemento singola: a richiesta.
Polizza contro le penali da annullamento (facoltativa): 5% della quota totale.
Comprende: voli internazionali KLM in classe turistica in base alle tariffe in vigore a febbraio 2008, soggette a riconferma, tasse aeroportuali in vigore a febbraio 2008, accompagnatore Jonas per l’intero soggiorno in Nicaragua, sistemazione in camere doppie con servizi prezzo hotel 2/3 stelle, sempre semplici ma decorosi, prima colazione in hotel, tutti i trasferimenti come da programma con mezzi locali pubblici (mezzi privati vengono usati per i trasferimenti da/per l’aeroporto e da Leon a San Juan del Sur, progetto solidarietà bimbi: quota annuale di sostegno a 5 bambini di Granata, assicurazione medico bagaglio, tessera annuale Associazione Jonas.
Non Comprende: tutti i pasti e le bevande, quando non specificatamente incluso alla voce ”la quota comprende”.

Per info e prenotazioni scrivi a turismo@jonas.it o chiamaci allo 0444.30.30.01.


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