Le dritte di Jonas
Ungheria e Puszta bicicletta terme e cavallo
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Tipologia della vacanza: per tutti - Livello difficoltà: facile - Partenze: 23/7; 30/7; 6/8; 13/8; 20/8 - Sistemazione: centro equestre 4 stelle
Commento: una vacanza cicloturistica nel Parco Naturale di Hortobagy, cuore della Puszta ungherese e ultimo rifugio dei cow-boy europei. E' una vacanza impegnativa per i frettolosi. Qui tutto rallenta per lasciarsi gustare fino in fondo, fantasia e realtà si mescolano, il cielo tocca la terra.


UNGHERIA: PUSZTA BICICLETTA E TERME

Ungheria: LA PUSZTA
Il poeta Sàndor Petòfi ha paragonato la Grande Pianura ad un immenso mare. C’è del vero in questa affermazione. Quando i nostri occhi trovano l’orizzonte e il silenzio è interrotto soltanto dal suono di un grillo, è in questo momento che possiamo capire come mai, per tanto tempo la gente non ha creduto che la Terra fosse rotonda. Oltre a pedalare lungo percorsi di interesse naturalistico, c’è l’opportunità di provare l’equitazione: per chi non sa cavalcare questa è la volta buona! Inoltre per tutti nuoto e relax nelle piscine termali.

PERCORSI GUIDATI
Per conoscere le arti popolari e le tradizioni secolari dei pastori dell’Hortobagy: ‘scarrozzata’ alla scoperta della flora e della fauna locale, visita alle botteghe dei maestri vasai di Nadudvar, all’allevamento del cavallo Nonius, tipica razza indigena, a Debrecen, seconda città di Ungheria e centro spirituale del calvinismo, ad Hajdùszoboszlò con le sue calde acque curative. Ma soprattutto per scoprire-capire il raro fenomeno naturale della Fata Morgana, per gustare il tipico gulasch party al tramonto e assaporare memorabili serate enogastronomiche ritmate dalla sarabanda dei violini tzigani. E' una vacanza impegnativa per i frettolosi. Qui tutto rallenta per lasciarsi gustare fino in fondo, fantasia e realtà si mescolano, il cielo tocca la terra.

PROGRAMMA
Lunedì: arrivo, sistemazione e consegna dei materiali dopo le 16 e comunque prima di cena. Dopo il viaggio, per portare un pò di ristoro al corpo e all’anima, la dritta è quella di un bagno in piscina o nella vasca di acqua termale e poi in sauna. Ungheria:
Martedì: consegna delle biciclette, visita alle scuderie per ammirare il Nonius, premiato all’esposizione mondiale di Parigi come cavallo ideale, tour di Hortobagy: il museo della cultura pastorale, il Ponte Neunbogen, il mercatino tzigano, la ciarda del 1699, la tipica casa di un pastore cumano, l’ospedale degli uccelli e … le cicogne. Primo percorso guidato in bicicletta nella Puszta lungo il fiume, si visita un allevamento di maiali mangalica e … pic-nic seduti in riva al fiume all’ombra dei salici, magari riuscendo a vedere la Fata Morgana. Prima del ritorno tappa al parco degli animali dove poter ammirare gli animali che abitano la Puszta ( buffali, pelicani, lupi,...).
Mercoledì: escursione a Debrecen, seconda città ungherese e centro spirituale del calvinismo. Qui si visita la grande chiesa e l’università Lajos Kossuth, il museo Deri. Poi shopping "all’ungherese": si consiglia su tutto il dolce al miele. Per chi è appassionato di musei consigliamo di non perdere il museo Déri, il più famoso dell’Ungheria dove poter ammirare la trilogia di Mihály Munkácsy. Pic-nic al parco e poi, per rappacificare i sensi, le terme di Debrecen.
Giovedì: secondo percorso in bicicletta nella Puszta e visita della Meggyes csàrda per vedere come vivevano un tempo i cow-boy della Puszta e le loro famiglie e poi pic-nic. Nel pomeriggio ci rituffiamo nella quiete della grande pianura nel migliore dei modi: una lunga scarrozzata a bordo del ‘taxi della Puszta’, un simpatico carro trainato da cavalli, alla scoperta della flora e della fauna di queste parti: sono infatti previsti incontri con greggi di racka, pecore dalle corna ritorte, branchi di cavalli selvaggi, mandrie di bufali d’acqua, buoi della steppa, maiali mangalica e i cani pastori komondor e puli. Al termine lo spettacolo equestre dei “csikos”, i butteri. Torniamo in hotel per un gulasch-party sulla terrazza dell’hotel da consumare al tramonto sorseggiando egri bikaver e palinka.
Venerdì: giornata libera, suggeriamo varie escursioni. Eger e Tokaj per sorseggiare il sangue di toro e lo straordinario tokaj, respirando aria di boemia; Oradea: giusto una gita oltre confine, in Romania; Nyiregyhaza con il suo brulicare di oggetti e stranezze portati fin qui da russi e rumeni. Per chi vuole rimanere in zona e conoscere più da vicino i mestieri della Puszta, l’intaglio, il ricamo, la tessitura consigliamo: Nadudvar con le officine dei maestri vasai e Karcag con il mulino a vento e il museo cumano. Per chi vuole insistere con le terme consigliamo un’escusione ai margini della Puszta in direzione di Hajdùszoboszlo, la città dell’oro caldo, così è definita l’acqua termale dallo straordinario potere curativo che riempie ben 17 piscine, coperte e scoperte. Insomma una vera e propria mecca per chi soffre di problemi reumatici e artritici. Infine per gli amanti del bird-watching suggeriamo una gita nel paradiso di Tiszafured.
Sabato: gita in barca lungo il fiume Hortobagy a rimirare splendide ninfee, ma soprattutto cicogne e gru, struzzi e aironi, anatre e oche selvatiche, otarde e fagiani. Poi si impara a modellare la ceramica nera dal maestro Kossuth e relax con shopping nei negozietti di artigianato locale e nel ‘mitico’ Abc. Nel pomeriggio ultima biciclettata tranquilla in direzione Darassa oppure in direzione Halastò per cogliere i suoni della natura tra acquitrini e canneti, laghi e stagni, fattorie sperdute e pozzi a carrucola. Dulcis in fundo, piscina, massaggi e sauna. Per chi vuole che questa diventi una vacanza indimenticabile la dritta è il battesimo dell’aria, ovvero il tour della Puszta in mongolfiera.
Domenica: in mattinata, saluti e partenza.

puszta ungherese in bicicletta SOGGIORNO A BUDAPEST (facoltativo)
Budapest è sempre stata una metropoli carica di storia. Da quando l’Europa era divisa in due dalla guerra fredda questa città è sempre stata un laboratorio avanzato di tutti i fermenti, le idee, gli aromi, le contraddizioni che ribollivano nell’Europa dell’Est. Oggi, che non ci sono più muri e divisioni, gli ungheresi si trovano incontestabilmente all’avanguardia. Niente di meglio, quindi, che andare a verificare di persona fermandosi per qualche giorno prima o dopo la settimana in bicicletta nel cuore della Puszta, che dista 200 km dalla capitale. Per chi desidera cogliere questa occasione Jonas ha selezionato alcuni hotel da dove andare alla scoperta della città, con quote giornaliere a partire da € 87 a camera con pernottamento e prima colazione.

INFORMAZIONI UTILI
Sistemazione: Club Hotel - Hortobagy - Mata - Tel. 0036-52-369020
Sito: www.hortobagyhotel.hu
Descrizione: l’hotel si trova a Hortobagy nel cuore della Puszta. La cucina è rigorosamente magiara.
Accompagnatore/interprete: 1 dell’équipe di Jonas.
Date di partenza 2012: 23/7; 30/7; 6/8; 13/8; 20/8
Durata: 7 giorni con 6 pernottamenti, da lunedì pomeriggio a domenica mattina.
Partecipanti: minimo 10, massimo 25 persone.
Quota individuale: € 500
Comprende: sistemazione in camere doppie/triple in antiche fattorie ristrutturate di un centro equestre a 4 stelle, trattamento di pensione completa con colazione, pranzo al sacco e cene tipiche, noleggio bici, accompagnatore ed interprete, incontri e percorsi guidati, materiali turistici, assicurazione sanitaria e bagaglio. Inoltre: scarrozzata nella Puszta e gulasch-party, entrata alle terme di Debrecen, al museo della cultura pastorale di Hortobagy; sono a disposizione anche piscina, idromassaggio sauna, bagno turco e fitness, campo da calcetto e da beach-volley, parcheggio custodito.
Non comprende: viaggio, bevande e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”, massaggi (50 min. € 22), tour della Puszta in mongolfiera, solarium, tennis, cavalcate nella Puszta (€ 16), lezioni di equitazione per principianti (30 min. € 13 principianti). Per chi intende cavalcare ogni giorno è possibile concordare un prezzo di favore. Il centro dispone di scuderie, campo da dressage, campo ad ostacoli, maneggio, campi per addestramento in erba e in sabbia.
Valuta: Fiorino Ungherese, 1 Euro = 300 Fiorini. Si possono acquistare in qualsiasi banca.
Nota bene: si applicano le condizioni generali del contratto di vendita di pacchetti turistici, info assicurazione, info prenotazione e info viaggio.

puszta ungherese in bicicletta COME RAGGIUNGERE HORTOBAGY
In aereo: dall’aeroporto si raggiunge la stazione di Budapest Nyugati e si prende il treno per Debrecen per circa 200 km. Poi come sotto.
In treno: Milano-Vienna-Budapest-Debrecen-Hortobagy il tempo totale Milano-Hortobagy è circa di 20 ore e ci sono 3 cambi da fare. Per il viaggio di andata: dalla stazione di Budapest Nyugati partono treni per Debrecen ogni ora dalle 06.23 alle 19.23. Un biglietto di 2a classe costa 4.430 HUF (15,82 euro) a posto prenotato. Per il tratto Debrecen-Hortobagy vedi sotto ! Una volta arrivati a Hortobagy si chiama l’hotel (c'è Monika/Kornelia alla reception) per farsi venire a prendere !
In auto: sono 1200 km da Milano. Via Tarvisio e Graz sulla A2, si esce passata Graz all’uscita di Ilz Fürstenfeld e si attraversa il confine a Rabafüzes. Si prosegue sulla n°8 (E66) fino a Székesfehérvàr quindi si prende la M7 (E71) fino a Budapest. Da Budapest si prende la M3 fino a Füzesabony, quindi si prosegue per circa 70 km sulla n°33 fino a Hortobagy. A Hortobagy-Mata troviamo sulla sinistra l’Hortobagy Club Hotel.
Per avere ulteriori informazioni su come raggiungere l'Ungheria scrivi a eva@jonas.it

VIAGGIARE INFORMATI
Libri: Le braci di Màrai, I ragazzi della via Pal di Molnàr, le poesie di Petòfi.
Film: A torto o a ragione e Il colonnello Redl si Szabo, Il mestiere delle armi di Olmi girato in Puszta.
Cucina: Il gulasch e il pörkölt, il tùròscusza e paprikàs, la zuppa di ciliegie e di albicocche e la palacsinta.
Varie: Le ceramiche nere di Nadudvar, il Tokaj, l’Egri Bikavée e la Palinka.


INFO E PRENOTAZIONE: chiamaci allo 0444-303001 o scrivi a lisa@jonas.it


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