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Fino al 18 dicembre 2010
Fonte: viaggi.repubblica.it - 03/06/2010
Pasolini amava New York. Ci arrivò nel 1966 in occasione della presentazione di Accattone e Mamma Roma. La sua prima impressione la raccolse Oriana Fallaci, nell'intervista pubblicata su L'Europeo intitolata: "Un marxista a New York". "Non mi era mai successo di innamorarmi così di un paese. Fuorché in Africa, forse. Ma (...) l'Africa è come una droga che prendi per non ammazzarti. New York invece è una guerra che affronti per ammazzarti".
Sembra di vederlo, il poeta friulano, all'arrivo. Viene in treno, da Montreal. Entra nella grande stazione della quarantaduesima strada. Nel buio dei piani seminterrati cerca un facchino, ma non lo trova. Si avvia verso l'esterno. e via via che procede verso le caotiche strade di midtown, la valigia diventa leggera, il buio si fa luce, e New York gli si staglia davanti come un'apparizione. Come deve essere apparsa Gerusalemme agli occhi dei crociati.
Fino al 18 Dicembre New York lo celebra, con una grande retrospettiva dal titolo 'Pier Paolo Pasolini - Poeta delle Ceneri', che si preannuncia come una delle manifestazioni autunnali più interessanti della grande mela, con film, letture, conferenze, spettacoli distribuiti tra numerosi centri culturali Si inizia con un'anteprima all'Istituto Italiano di Cultura di New York il 26 novembre, con Letture di Pasolini e conferenza con Vincenzo Cerami.
E' sempre l'Istituto con sede al 686 di Park Avenue ad ospitare fino al 15 dicembre la mostra fotografica Pierpaolo Pasolini: la vita del corpo e a proporre, ogni martedì, un ciclo di documentari girati dal Maestro o che parlano di lui. Anche il Film Society del Lincoln Center partecipa al progetto con un'importante retrospettiva dei lungometraggi del maestro e con una mostra di affiches e locandine. Tra gli eventi speciali da non perdere l'incontro del 29 novembre intitolato Le ultime domande di Pasolini con la partecipazione straordinaria della grande cantante Patti Smith alla Casa Italiana Zerilli Merimo' e il concerto e reading del 4 dicembre Accattone in Jazz con la voce di Valerio Mastrandrea, il piano di Danilo Rea e la batteria di Roberto Gatto.In occasione della rassegna uscirà il nuovo libro in inglese dedicato a Pasolini The Poet of Ashes. La lettura ideale per riuscire a vedere New York e l'America con gli occhi del poeta. Accanto a Marylin, una poesia del 1962 dedicata alla morte di Marylin Monroe, ci sono alcune liriche scritte durante il soggiorno americano, due interviste rilasciate in quell'occasione, e un'antologia di dichiarazione, riflessioni e annotazioni.
Una lettura indispensabile per capire la New York in cui il poeta si perdeva, passando dai lussuosi palazzi di Park Avenue ai vicoli del Bronx. Per interrogarsi se sia ancora valida la descrizione di New York che Pasolini fece pochi giorni dopo esserci arrivato, cioe' la "città sublime, (...) il vero ombelico del mondo, dove il mondo mostra ciò che in realtà è".
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