




C’è un modo di vivere le Dolomiti d’inverno che non passa dagli sci e dagli impianti. Passa dai sentieri nel bosco, dall’aria pungente e pulita del mattino, dagli accoglienti rifugi dove fermarsi a metà giornata e dal piacere di rientrare in hotel, al caldo, dopo una giornata all’aperto.
Questa vacanza di trekking invernale in Cadore è pensata per chi cerca una montagna attiva, autentica e accessibile: un piccolo gruppo, un accompagnatore Jonas e uscite giornaliere tra boschi, vallate e panorami dolomitici. Cammineremo tra alcuni luoghi simbolo delle Dolomiti Bellunesi, dai sentieri ai piedi dell’Eremo dei Romiti fino alle Cinque Torri, con il tempo per vivere anche Cortina d’Ampezzo e la Conca Ampezzana.
Le uscite sono pensate per vivere a piedi la montagna d’inverno: se la neve lo permette useremo le ciaspole; in caso contrario, il programma verrà adattato in trekking invernali con scarponi, mantenendo lo stesso spirito di viaggio. Ogni giornata avrà il ritmo giusto: cammino, soste, rifugi, gruppo e rientro in hotel con SPA. Un modo diverso di tornare sulle Dolomiti, anche se le conosci già: viaggiare senza fretta, senza sci, con più spazio per vivere la montagna da vicino.
Livello
di difficoltà
DOVE SI VA?
Programma
Primo giorno
Benvenuti in Cadore
Arrivo in hotel a Pieve di Cadore nel pomeriggio, verso le ore 18 e sistemazione nelle camere. La prima serata è dedicata all’incontro con l’accompagnatore e con il gruppo: un momento semplice per conoscere chi camminerà con noi nei giorni successivi e iniziare a entrare nel ritmo della vacanza. Cena in hotel e, se il tempo lo permette, breve passeggiata nei dintorni.
Secondo giorno
Ai piedi dei Romiti, tra boschi e rifugio
La prima uscita ci porta tra boschi, silenzi e panorami del Cadore. Cammineremo lungo sentieri invernali ai piedi dell’Eremo dei Romiti, con gli scarponi o le ciaspole in base alle condizioni della neve.
È una giornata perfetta per prendere confidenza con il passo del gruppo e con una montagna diversa da quella degli impianti: più raccolta, più autentica, fatta di aria fredda, boschi e soste lente, per chiacchierare, respirare e vivere davvero la montagna.
Terzo giorno
Solo per la data di Capodanno:
Giornata dal ritmo più morbido, pensata per vivere la montagna senza fretta, dopo aver corso per quasi 365 giorni. In questa prima giornata dell'anno, nel pomeriggio, raggiungeremo la zona di Cortina d’Ampezzo e cammineremo verso un punto panoramico sul tramonto che scende sulla Conca Ampezzana, con un percorso semplice e adatto alla giornata.
La luce sulle Dolomiti, i profili delle cime e l’atmosfera invernale rendono questa uscita una bella occasione per guardare Cortina da un punto di vista più tranquillo e meno scontato.
Quarto giorno
Le Cinque Torri e i sapori del Cadore
Oggi camminiamo verso uno dei simboli delle Dolomiti: le Cinque Torri. Le raggiungiamo con una ciaspolata o un trekking invernale, lasciando che siano le condizioni della giornata a indicarci il percorso migliore. Dopo il pranzo al Rifugio Scoiattoli raggiungiamo San Vito di Cadore, dove ci aspetta una degustazione di prodotti locali.
Quinto giorno
Malga Maraia, l’ultimo sentiero insieme
Prima del rientro ci aspetta un’ultima uscita tra boschi e paesaggi dolomitici. La meta è Malga Maraia, da raggiungere con un percorso che verrà adattato in base alle condizioni del momento.
È l’ultima occasione per camminare insieme, respirare ancora un po’ di aria di montagna e chiudere la vacanza con il passo lento che l’ha accompagnata fin dall’inizio. Pranzo libero in malga e rientro previsto indicativamente verso le ore 16, così da permettere l’organizzazione del viaggio di ritorno.
viaggio, pranzi, bevande, degustazione, noleggio ciaspole (€12 al giorno), noleggio slittino (€10 al giorno), tassa di soggiorno, spostamenti e parcheggi in loco e quanto non specificato alla voce "Comprende".
hotel 3 stelle - Pieve di Cadore (BL)
da sud, autostrada A27 Venezia–Belluno fino a Pian di Vedoia e poi SS51 di Alemagna in direzione Cadore. Da nord, autostrada A22 del Brennero, uscita Bressanone, quindi proseguire verso Dobbiaco e Cortina lungo la SS49 e la SS51 fino a Pieve di Cadore.
la stazione ferroviaria di riferimento è Calalzo di Cadore, a pochi chilometri da Pieve. Dalla stazione è possibile proseguire con gli autobus Dolomiti Bus; la linea 36 collega Calalzo FS con Pieve di Cadore. Orari e frequenze possono variare, quindi consigliamo di verificare sempre i collegamenti aggiornati.
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La colonna sonora di questa esperienza Jonas
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