La Lessinia: trekking sui monti alle porte di Verona - Jonas

Senza Pensieri

La Lessinia: trekking sui monti alle porte di Verona

Una settimana sull’altopiano dei Monti Lessini, nelle Prealpi Venete del veronese: trekking tra pascoli, boschi, ampi panorami e... profonde grotte! Un’occasione unica per un trekking alternativo.

Scegli come fare questa vacanza: 6 notti | 3 notti | gruppo in esclusiva | individuale | date su richiesta |

Camminare all'aria aperta, in montagna, è un piacere per tutti, anche per chi non è molto allenato! Sì, diciamo proprio a te che hai voglia di respirare a pieni polmoni, aria pulita e fresca, ma non ti va di sudare troppo e di affrontare salite e discese troppo faticose: vieni in Lessinia! È una meta poco conosciuta dai turisti, ma proprio per questo è in grado di offrire un’esperienza di trekking genuina in una natura spettacolare che offre meraviglie impressionanti, come il Ponte di Veja o le numerose grotte. I paesi e le contrade, fondate da coloni cimbri, una popolazione proveniente dalla Baviera, hanno un’architettura caratteristica, che assieme ai miti e leggende locali, rimandano ad atmosfere fiabesche. Ti aspetta una vacanza diversa dal solito, all’insegna della natura, della cultura e... di un pizzico di avventura alla scoperta delle grotte!
Codice Viaggio LESTK
Durata 7 giorni e 6 notti
Date
18/25 Luglio
22 Agosto
Partenza domenica
A persona da

€ 700

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Programma

Domenica
ci vediamo nel tardo pomeriggio direttamente in hotel. Ceniamo e, grazie alla presentazione del nostro accompagnatore, scopriamo la settimana che ci attende.
Lunedì
super colazione ed inizia la prima mattina di trekking! Partiamo presto per raggiungere il paesino di Camposilvano, al centro di miti e leggende locali da scoprire! Proseguiamo su mulattiere e stradine che collegano le contrade della Lessinia, contraddistinte da un’architettura unica che racconta della loro origine cimbra e di una profonda conoscenza del territorio, con utilizzo dei materiali locali da parte delle popolazioni che frequentarono questo altopiano. La meta della mattinata è un luogo denso di mistero e fascino antico: i Covoli di Velo, un complesso di grotte naturali frequentate nella preistoria e famose per i numerosi ritrovamenti paleontologici, in particolare dell’orso delle caverne... Superiamo le pendici del monte Purga, monte sacro durante l’età del Ferro e sede di un castelliere, e si imbocca la Via Cara, la vecchia strada della transumanza, per arrivare alla Valle delle Sfingi, un luogo caratterizzato da monoliti di roccia formatisi da fenomeni di carsismo che vanno a formare una vera e propria città di roccia. Passato il Sasso dell’Orco, dove le Fate appendevano il filo per stendere il bucato, ci si dirige all’interessantissimo Museo Geopaleontologico di Camposilvano, che custodisce tra l'altro uno squalo, un’impronta di dinosauro e uno scheletro assemblato e completo di orso delle caverne. Ultima tappa prima di rientrare in albergo: il Covolo di Camposilvano, che pare abbia ispirato nientemeno che Dante nella rappresentazione delle Malebolge!
Lunghezza percorso: 13,5 Km | Dislivello: 440 m
Martedì
anche oggi il trekking ci porterà attraverso paesaggi bucolici e viste panoramiche! Raggiungiamo la cima più elevata del settore occidentale: il Corno d’Aquilio (1545 m slm). Da questa sommità il panorama è stupefacente, si può vedere tutta la Lessinia a volo d’uccello e osservare la netta incisione del fiume Adige che scorre dal Trentino separando i dolci lembi dell’altopiano dalle ripide alture del Monte Baldo. Si potrà osservare l’ingresso della Spluga della Preta, un’impressionante voragine che ha segnato la storia della speleologia italiana: a lungo considerata la grotta più profonda al mondo, a tutt’oggi non è ancora completamente esplorata. Nei pressi sarà possibile addentrarsi nella Grotta del Ciabattino, nota per strani fenomeni atmosferici che avvengono al suo interno. Nel pomeriggio ci spostiamo in un altro luogo misterioso e incredibile: risaliamo un “vajo”, una stretta valle carsica caratterizzata da un ruscello che forma salti e cascatelle e giungiamo al Ponte di Veja, il più grande ponte naturale d’Europa. Qui sembra davvero di ritornare nella preistoria... Questo luogo forniva grandi quantità di selce, la pietra che veniva scheggiata per fabbricare lame, raschiatoi, punte di freccia ed altri utensili. Rientro in albergo.
Lunghezza percorso: 9 Km + 3 Km - tot 12 Km | Dislivello: 270 m + 220 m – tot 490 m
Mercoledì
giornata meno intensa dal punto di vista dell’impegno fisico ma non meno da quello della scoperta di luoghi fantastici! Andremo a visitare la Grotta di Roverè Mille, chiamata anche Grotta del Sogno per la bellezza delle concrezioni che vi si trovano. La grotta è gestita dai gruppi speleologici locali ed è l’unica grotta della provincia fornita di strutture che ne consentano l’accesso turistico: sarà quindi l’occasione per visitare un ambiente unico normalmente accessibile ai soli speleologi. Nelle vicinanze della grotta è presente una malga con un fornito spaccio di formaggi e salumi di produzione propria. Il pomeriggio libero è l’occasione per visitare qualche paese di particolare interesse, i numerosi musei dislocati sul territorio, o per provare a lanciarsi tra gli alberi del parco acrobatico di Bosco Park.
Giovedì
questa giornata è dedicata alla scoperta del settore più elevato della Lessinia e non mancheranno panorami e viste mozzafiato. Risalendo un canalone di origine glaciale potremo osservare alcune cavità carsiche molto interessanti perché sul loro fondo conservano ghiaccio e neve anche in piena estate. Recentemente studiate dal Museo di Storia Naturale di Verona, un tempo erano utilizzate per la conservazione del ghiaccio, che veniva venduto nei mesi estivi nella città di Verona. Raggiungiamo Cima Trappola, che con i suoi 1870 m slm rappresenta la quota più elevata dell’altopiano: se la giornata è tersa la vista da lì spazia dal Lago di Garda fino alla Laguna di Venezia! Passiamo poi un suggestivo passo alpino che collega l’altopiano dei monti Lessini al Monte Carega. Su un’impressionante lastrone inclinato verso la valle sono impresse diverse impronte fossili di dinosauri risalenti al Giurassico. Sosta in rifugio e poi rientro passando attraverso alcune caratteristiche malghe dell’alta Lessinia. Lungo il percorso sarà facile sorprendere lepri, marmotte e camosci, e con un po’ di fortuna la regina delle montagne: l’aquila.
Lunghezza percorso: 12,4 Km | Dislivello: 550 m
Venerdì
oggi ci spostiamo sul confine tra il Trentino e il Veneto, nella porzione settentrionale della Lessinia. Sono ancora presenti i cippi che segnano il confine tra il Tirolo e il Regno Lombardo Veneto, e toponimi che ricordano storie di contrabbandieri. Partendo da Passo Fittanze ci si incammina verso Malga Lessinia, superata la quale si incontra il singolare ridotto del Pidocchio, parte del caposaldo militare della Grande Guerra recentemente restaurato. Si prosegue fino alla sommità del Monte Castelberto (1762 m slm), nei pressi dell’omonimo rifugio, luogo ideale per osservare diverse cime delle Alpi Centrali. Completiamo il percorso ad anello seguendo un sentiero che attraversa le faggete e le caratteristiche malghe della porzione trentina dei Lessini, con sosta al Faggio della Regina, un albero monumentale divenuto ormai simbolo del territorio di Sega di Ala, con i suoi 5 metri di circonferenza e i 250 anni d'età stimata. Questa sera ne avremo da raccontarci su questa bella settimana trascorsa insieme!
Lunghezza percorso: 13,4 Km | Dislivello: 440 m
Sabato
è tempo di salutarci. Prima di rientrare però, è possibile fermarsi in uno dei tanti caseifici per fare scorte del Monte Veronese, il famoso formaggio locale, oppure fare una sosta nelle cantine vinicole della Valpantena dove è possibile acquistare i famosi vini prodotti su queste collline: il Valpolicella, l’Amarone, il Recioto e il Soave. Arrivederci alla prossima avventura!

Dettagli del viaggio

Dove
Veneto
Sistemazione
Albergo Ristorante Leso - Bosco Chiesanuova (VR)
L'Albergo Ristorante Leso offre camere confortevoli e spaziose, recentemente rinnovate e arredate in stile rustico. Tra i servizi offre un ristorante, un bar, un giardino e una terrazza. Da sempre attenti alle tradizioni proponiamo piatti tipici dal sapore antico, utilizzando in gran parte prodotti della zona, alcuni dei quali da loro stessi coltivati, come le verdure del loro orto.
Scopri l'albergo
Accompagnatore
Uno del team Jonas per tutta la durata del viaggio che coordina il gruppo e lo accompagna durante la vacanza. E' guida naturalista e speleologo.
Quote
Quota individuale: € 700
Formula #123: € 350
Formula #456: € 420
Supplemento Singola: € 150
Comprende
sistemazione in camere doppie/triple, trattamento di mezza pensione, accompagnatore, percorsi guidati e assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende
viaggio, bevande, tassa di soggiorno eventuali ingressi, pranzi e quanto non specificato alla voce “Comprende”.
Note
Spostamenti in loco: saranno effettuati con le proprie auto
Importante: i percorsi guidati pubblicati potranno subire delle modifiche o una diversa collocazione durante il periodo a causa di avverse condizioni atmosferiche, variazioni della viabilità, ma anche per la valutazione da parte dell’accompagnatore
Come arrivare
Treno: la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Verona.Porta Nuova. Da lì proseguire con l'autobus 110 fino a Bosco Chiesanuova. Orari su https://www.atv.verona.it/Linee_e_orari_autobus

Pullman: Verona è collegata a tante città italiane con Flixbus. Da qui a Bosco Chiesanuova proseguire con l'autobus 110, Orari su https://www.atv.verona.it/Linee_e_orari_autobus
Codice Viaggio LESTK
Durata 7 giorni e 6 notti
Date
18/25 Luglio
22 Agosto
Partenza domenica
A persona da

€ 700

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