Pantelleria: trekking tra natura e dammusi - Jonas

Nella Natura

Pantelleria: trekking tra natura e dammusi

Pantelleria, isola di sole, mare e vulcani, è la meta perfetta per chi ama la natura nella sua essenza, da scoprire al passo lento di una vacanza di trekking. con sistemazione nei veri dammusi

Taglia M: se cerchi quel qualcosa in più già incluso

Pantelleria, Isola isolata: sembra un gioco di parole ma è proprio così, perché è sola nel cuore del Mediterraneo. Figlia di un grande vulcano. viene per questo definita "Perla Nera", eppure Pantelleria è un'isola colorata: ricca di piante e di fiori, ogni stagione ha il suo colore dominante, dal giallo delle ginestre ai molti colori dell'erica. Ad esclusione dei centri abitati (contrade) disposti in punti strategici nell'isola, in tutto il resto del territorio le abitazioni sono "dammusi": è proprio qui che parte la tua vacanza, nel cuore della perla del Mediterraneo. Il dammuso è la vera essenza di Pantelleria: non è un hotel, è una vera e propria casa, da condividere e da vivere, è esperienza, è emozione.

Codice Viaggio PNLWK
Durata 8 giorni 7 notti
Date
18 Giugno
3/17 Settembre
8 Ottobre
Partenza sabato
A persona da

€ 980

Chiedi info.
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la  Privacy Policy  e  Terms of Service  di Google.

Programma

Sabato
arrivo a Pantelleria, trasferimento nei dammusi Presentazione del
programma della settimana, cena tutti insieme in struttura per conoscerci.
Domenica
dopo colazione, siamo pronti al nostro primo trekking! Partiamo direttamente dai dammusi, alla scoperta del Lago di Pantelleria, conosciutissimo come lo Specchio di Venere per la sua bellezza, ma tra i panteschi chiamato meno romanticamente u' vagnu e l'acqua (bagno dell'acqua). E' un ecosistema unico a livello mondiale, governato da sorgenti idrotermali e di gas che provengono dalle profondità della caldera vulcanica da cui si è formato. Percorriamo quindi il sentiero che attraversa la località Tikirrichi e scendiamo verso Bugèber per raggiungere il sentiero romano verso Cala Cinque Denti. Una volta raggiunto il lago, ci sarà tempo per una sosta ristoratrice ed... infangatrice! Lo Specchio di Venere ha al suo interno moltissime sorgenti termali, soprattutto sulla sponda sud. In questo punto le acque sono calde e sature di zolfo e offre un fondale di fango nero ricco di sostanze nutrienti e benefiche per la pelle. Continuiamo poi sulla salita del Sillume e costeggiamo la colata lavica del Gèlfiser iniziata 18.000 anni fa. Raggiungiamo l'altopiano di Costa di Zinedi e la Piana di Kannàchi, per attraversare un insediamento della Seconda Guerra Mondiale con un'ex polveriera italiana e tedesca. Ci avventuriamo nella colata lavica del Gelfiser, apparentemente resa quasi impenetrabile da un manto di vegetazione fitto, utilizzato una volta come nascondiglio dai Briganti. Lo scorcio sulla colata che si aprirà davanti a noi sarà unico. Dopo una serie di saliscendi, incontriamo un dammuso ristrutturato dalla Forestale, utilizzato come punto di sosta (anche da noi!) nonché riparo per gli Asini panteschi. Arriviamo in prossimità del centro abitato di Sibà, ancora circa 400 metri e siamo di nuovo a casa, pronti per un po' di relax in piscina!
Info percorso: percorso ad anello Difficoltà E (3 su 5) +/- 400 metri di dislivello circa 15km
Lunedì
colazione e si parte, oggi conosceremo la Montagna Grande, che con i suoi 836 metri è il punto più alto dell'isola. Poco prima della vetta, la presenza di tavolini e di due fontane sotto un boschetto di pini marittimi profumati invita alla sosta e alla spiritualità, per rigenerarsi prima dell'ultimo tratto in salita. Siamo arrivati in alto e il panorama si apre ai nostri occhi a 180°, dalla Contrada di Tracino fino alla Cuddia Attalora. Potremo vedere sia la vecchia che la nuova caldera. Proseguiamo e lungo il nostro percorso incontremo anche un meraviglioso Boschetto, denominato delle Fate, e la vicina Grotta dei Briganti in cui nel 1861 quattro fratelli si nascosero e... il resto del racconto lo ascolteremo una volta lì! Continuiamo lungo il versante ovest della Montagna con panorami verso la frazione di Scauri e il versante africano: saremo ammaliati dalle Fumarole, che indicano l'attività secondaria del vulcano, che non si è mai assopita. L'isola è davvero piena di geositi per la gioia degli studiosi!
Info percorso: percorso ad anello Difficoltà E (3 su 5) +/- 300 metri di dislivello circa 13km
Martedì
oggi si va alle fumarole: Kùddia Mida è uno dei centri eruttivi quiescenti dell'isola, che testimonia il vulcanesimo secondario tipico dell'isola. Le fumarole possono raggiungere anche temperature di 100° C! Il panorama da qui è uno dei più belli dell'isola, perché spazia dal Bagno dell'Acqua al mare. Nel pomeriggio ci rinfreschiamo a bordo piscina, che ne dite?
Info percorso: percorso ad anello Difficoltà E (2 su 5) +/- 57 metri di dislivello circa 6 km
Mercoledì
tanta bellezza tutta insieme in una sola escursione, è possibile? Sì! Iniziamo con una prima sosta ad una grotta di origine naturale, considerata una vera e propria sauna naturale per l'emissione di vapore acqueo da una frattura. Passiamo alle fumarole della Vecchia Caserma, al Fosso del Russo: interessante l'opera di raccolta e convogliamento dell'aria calda al fine di riscaldare la caserma militare. Sul lato sud della Montagna Grande, a cui andremo al cospetto anche oggi, potremo ammirare uno spettacolo tra i più maestosi del versante, la Favàra Grande: è il più importante esempio dei fenomeni di vulcanesimo secondario che caratterizzano Pantelleria. Il vapore delle favàre a contatto con l'aria di condensa in goccioline d'acqua che, tramite un sistema di captazione, venivano raccolte in piccole vasche scavate nella roccia ed utilizzate per abbeverare gli animali al pascolo. Raggiungiamo poi la Caldera Monastero, la più recente dell'isola, risalente a circa 46.000 anni fa. Ora siamo pronti a rientrare, con calma in struttura.
Info percorso: percorso ad anello Difficoltà E (3 su 5) +/- 150 metri di dislivello circa 10km
Giovedì
alla conquista del Monte Gibele! Sulla sua cima a 715 metri slm, troviamo delle rovine della Seconda Guerra Mondiale e proseguendo in discesa, troveremo il maestoso Cappereto del Gibele, completamente terrazzato con muretti a secco costruiti con le rocce vulcaniche per la coltivazione del cappero. Questa località è inserita nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali, ma soprattutto patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Proseguiamo verso la Piana di Ghirlanda, considerato il giardino dell'isola: circondata da coste ricoperte di vegetazione spontanea e da rocce affioranti, è caratterizzata da una notevole escursione termica tra giorno e notte, linfa vitale per la vite in un territorio dove l'acqua scarseggia. Passiamo per la contrada di Muegghen e per la colata lavica del Kagghiar, l'ultima eruzione sull'isola risalente a circa 8000 anni fa. Dopo aver visto tutto questo non ci resta che fare rientro in struttura e concederci un po' di relax!
Info percorso: percorso ad anello Difficoltà E (3 su 5) +/- 450 metri di dislivello circa 15 km
Venerdì
giornata libera per un po' di relax, oppure puoi farti suggerire qualche escursione aggiuntiva dal nostro personale in loco. Ci ritroviamo tutti insieme in struttura per la cena finale.
Sabato
dopo colazione, saluti e partenza, con Pantelleria nel cuore.

Dettagli del viaggio

Dove
Sicilia
Sistemazione
Residenze 2 gatti - Dammusi a Pantelleria
La struttura è composta di 2 nuclei separati da 100 metri di ulivi, campi coltivati, arbusti, fichi d'india e muretti a secco. Ogni gruppo ha la propria piscina, l'aia, uno spazio ombreggiato e un prendisole, oltre al "Giardino Pantesco", una costruzione antica contenente alberi di agrumi. Sono di diverse caratteristiche e dimensioni: da 2 a 5 posti letto, ogni dammuso è munito di cucina attrezzata, tavolo e sedie sia all'interno che all'esterno, bagno privato e aria condizionata anche se a Pantelleria normalmente non serve!
Accompagnatore
Guida AIGAE per le escursioni di trekking nonché autista del pulmino per i trasferimenti.
Quote
Quota individuale: € 980
Supplemento singolo: € 150
Comprende
7 notti in dammuso, guida GAE per le 5 escursioni di trekking, colazioni, 2 cene in dammuso, 4 cene al ristorante, 1 apericena presso azienda agricola, transfer da e per l'aeroporto, trasferimenti con pulmino ove necessari, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende
volo, una cena, bevande e quanto non indicato alla voce "Comprende".
Note
I dammusi: I dammusi del Residence sono dammusi veri, antichi e ben ristrutturati, immersi nel verde e nel silenzio del Parco Nazionale di Pantelleria, con 2 piscine e aria condizionata. E' inclusa la cucina attrezzata e la biancheria. Nel caso di dammuso condiviso con altri partecipanti, si condivide il bagno e gli spazi comuni: ci sono infatti dammusi doppi, tripli e quadrupli.
Percorsi: Tutti i tragitti possono eventualmente essere integrati con ulteriori tracce per incrementare i percorsi, sulla base dell'allenamento dei partecipanti. Il programma potrebbe subire variazioni anche in relazione alle condizioni atmosferiche, variazioni della viabilità, turni di chiusura e/o su indicazione da parte dell'accompagnatore.
Come arrivare
In alta stagione (da Maggio a Ottobre) i voli sono diretti e dalle principali città italiane:
Torino, Milano Linate, Malpensa, Bergamo, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Roma, Catania, Palermo, Trapani con diverse compagnie, voli di linea o charter.
Codice Viaggio PNLWK
Durata 8 giorni 7 notti
Date
18 Giugno
3/17 Settembre
8 Ottobre
Partenza sabato
A persona da

€ 980

Chiedi info.
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la  Privacy Policy  e  Terms of Service  di Google.

Altre idee di viaggio