Settimana bianca Asiago sci di fondo - Jonas

Nella Natura

Settimana bianca Asiago sci di fondo

Un’indimenticabile vacanza nell’Altopiano dei 7 Comuni, tra lezioni di sci di fondo,cene a base di prodotti locali, escursioni nella cultura cimbra, passeggiate sulla neve circondati dalla natura.

L'Altopiano più amato per lo sci di fondo: settimana bianca ad Asiago

Più di 500 km di tracciati perfettamente battuti e segnalati si snodano attraverso l'Altopiano dei Sette Comuni il paradiso per tutti gli amanti dello sci stretto ma anche per i principianti, incuriositi da questa appassionante disciplina. Qui si ha l’imbarazzo della scelta, dai facili anelli attorno ai centri abitati alle grandi piste in alta montagna, dai luoghi delle grandi battaglie della Prima Guerra Mondiale alle soleggiate piane circondate da foreste di abeti e faggi. Dislivelli di ogni genere, con salite e discese, dolci e riposanti o più impegnative. Sull'Altopiano di Asiago trovi un'infinità di percorsi immersi in un meraviglioso ambiente naturale incontaminato.
Codice Viaggio ASISF
Durata 7 giorni 6 notti
Date
9/23 Febbraio
15 Marzo
Partenza domenica
A persona

€ 610

Chiedi info.

Programma

Domenica
arrivo e sistemazione nel pomeriggio. Conosciamo il nostro accompagnatore e il resto del gruppo. Dopo cena escursione al chiaro di luna immersi in questa natura silenziosa.
NORME DI COMPORTAMENTO PER I FONDISTI 1. Rispettare gli altri Lo sciatore fondista deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo l’incolumità di altri sciatori e specialmente i meno preparati. 2. Rispettare la segnaletica Il fondista deve rispettare la delimitazione della pista e la segnaletica. Su binari deve seguire con attenzione il senso di marcia, la direzione e la tecnica indicati. 3. La traccia da seguire Se la pista è battuta a più binari, lo sciatore deve utilizzare la pista a destra. Nel caso di sciatori in gruppo, procedere sempre in fila sulla pista di destra. 4. Sorpasso Il sorpasso si può effettuare sia a destra che a sinistra, purché non si rechi danno ad alcuno. Lo sciatore che sta davanti non è tenuto a cedere il passo; dove possibile deve tuttavia concedere la possibilità di essere superato da uno sciatore che procede a velocità più sostenuta. 5. Incrocio In caso di incrocio su piste a doppio senso di marcia, gli sciatori debbono sempre tenere la destra. Chi scende ha la precedenza su quello chi sale. 6. Bastoncini Il fondista, quando incrocia o supera un altro sciatore, specialmente in discesa, deve tenere i bastoncini ben vicini al corpo. 7. Controllo della velocità Il fondista, soprattutto se in discesa, deve adattare la velocità alle sue capacità, alle condizioni generali del terreno, a quelle della visibilità e al traffico sulla pista. Deve inoltre mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli altri sciatori che lo precedono. In caso di impedimento improvviso a procedere, una caduta intenzionale può benissimo servire ad evitare la collisione. 8. Sosta e caduta La sosta deve essere effettuata fuori dai binari e dalla pista. Lo sciatore, in caso di caduta, deve lasciare libera la pista il più presto possibile spostandosi dalla traccia. 9. Soccorso in caso di infortunio in pista In caso di incidente, ognuno deve prestare soccorso ed assistenza. 10. Identificazione Chiunque sia coinvolto in un incidente, anche se non ne è responsabile ma ne è stato testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità. 11. Rispetto dell’ambiente e delle piste Il fondista educato non abbandona mai rifiuti sulla pista e non danneggia l’ambiente. La traccia non deve essere rovinata, camminando senza sci, con sci da discesa, con slitte o altri mezzi. 12. Gara in corso Se sul percorso è in svolgimento una competizione organizzata, lasciare libera la pista fino al termine della gara.
Lunedì
primo approccio con gli sci da fondo di Campolongo o di Campomulo, veri e propri paradisi del fondo. Per chi non sa sciare prima lezione di tecnica classica con i maestri del centro fondo mentre gli esperti si dedicano allo skating. Le lezioni sono pensate sia per chi è principiante ma anche per chi vuole migliorare il proprio stile. Dopo la lezione si scaldano i muscoli nell'anello agonistico prima di addentrarsi nel percorso dentro al bosco verso Malga Mandrielle. Dopo ogni sciata c'è sempre il calduccio del rifugio ad aspettarci per un mirtillo caldo o un bombardino. Nel pomeriggio un po' di relax, quattro chiacchiere e un buon libro. La sera incursione allo stadio del ghiaccio.
Martedì
mattina dedicata a perfezionare la tecnica e lo stile per la seconda lezione di fondo. Per i più bravi secondo percorso attraverso le malghe Posellaro e Trugole. Poi consigliamo quattro passi nel centro di Asiago a vedere il sacrario militare del Laiten e il museo delle vecchie carceri. Cena con piatti a km 0 e pernottamento.
Mercoledì
i provetti fondisti possono cimentarsi nella prima vera escursione addentrandosi nel bosco sul tracciato in falsopiano fino a Malga Mandrielle oppure sul misto fino a Malga Trugole. I più esperti possono seguire il tracciato che arriva a Malga Camporosà oppure Millegrobbe, il tracciato più bello dell'Altopiano. Nel pomeriggio consigliamo l'Istituto di Cultura Cimbra a Roana oppure il Museo dei Cuchi a Cesuna. Relax in albergo circondati dal silenzio della natura.
Giovedì
Jonas torna sulle piste dove i provetti fondisti ormai esperti potranno sfogare tutta la loro sete di agonismo su qualsiasi tracciato. Oggi si cambia centro fondo: i tracciati misti dei Campi da Golf oppure il falsopiano del Barenthal per chi vuole fare qualcosa di facile; il collegamento col centro fondo Monte Corno per chi vuole impegnarsi... a fondo: sono circa 30 km in un paesaggio unico. Poi suggeriamo il museo della Grande Guerra. Dopo cena un salto al palaghiaccio a vedere l'Asiago Hockey.
Venerdì
altro centro fondo, ovvero la migliore sciata della settimana presso Campomulo. Qui c'è l'imbarazzo della scelta oltre al collegamento col centro fondo Enego e la famosa pista Marcesina. La pista verde si snoda lungo la valle di Campomulo: ampie radure si susseguono a tratti di bosco fitto. La pista rossa fino a Malga Moline è senz'altro il percorso principe, divertente, vario e con panorami da cartolina. Per chi vuole darci dentro ci sono le piste Valsugana e Fossetta. Per chi non si accontenta non rimane che la pista nera dell'Ortigara. Il pomeriggio consigliamo di fare due passi in centro ad Asiago in cerca dei prodotti tipici: il formaggio Asiago del caseificio Pennar, i mieli dell'Apicoltura Guoli, le marmellate e i distillati di Rigoni e la storica torta Ortigara. È l'ultima sera, brindisi di gruppo per festeggiare questa bella esperienza.
Sabato
in mattinata saluti e partenza. solo il rimpianto di dover abbandonare questo magico Altopiano. A chi vuole posticipare la partenza suggeriamo il centro fondo di Cesuna o quello di Fontanelle. E ricorda che non c'è bisogno di un equipaggiamento particolare: chi non ha sci e scarponi può noleggiarli con 10 Euro al giorno.

Dettagli del viaggio

Dove
Veneto - Altopiano di Asiago
Sistemazione
Casa Sant’Antonio - Asiago - VI
Un Albergo immerso nella natura e circondato da sentieri e boschi incontaminati in questo periodo vestiti d’inverno. È l’alternativa ideale per chi vuole staccare senza isolarsi, scegliendo una soluzione fuori dalla città, ma a soli 4 km dal centro di Asiago.
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Accompagnatore
Uno del team Jonas per tutta la durata del viaggio che coordina il gruppo e lo accompagna durante la vacanza.
Quote
Quota Individuale: € 610
Supplemento singola bagno condiviso: € 80
Supplemento singola bagno privato: € 150
Supplemento camera doppia bagno privato/pp: € 70
Comprende
sistemazione in piccoli nuclei abitativi, composti da un ingresso, un bagno e 2 camere, ognuna dotata di chiave, trattamento di mezza pensione con piatti a km 0, 5 accessi alle piste da fondo, lezioni di fondo con maestro per 2 giorni, parcheggio, accompagnatore, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende
viaggio, bevande, noleggio attrezzatura e quanto non indicato alla voce "Comprende".
Note
Importante: il programma è adatto a tutti, anche a chi non ha mai sciato prima, e potrà subire variazioni in relazione alle condizioni atmosferiche e/o su indicazione da parte dell'accompagnatore. In caso di mancanza di neve parte dei programmi saranno trasformati in percorsi di trekking e percorsi culturali alla scoperta dell'Altopiano dei 7 Comuni.
Gruppi auto: per gli spostamenti in loco si usa l'auto propria, le piste distano circa 10/20 minuti dall'hotel e le strade, anche in caso di nevicate, sono sempre percorribili. No problem per chi raggiunge Asiago con mezzi pubblici, in loco si organizzano, come ogni anno, gruppi auto per arrivare alle piste.
Come arrivare
IN AUTO: dall'autostrada della Valdastico, uscita Piovene R. e seguire indicazioni per Asiago seguendo la strada Provinciale 349. Superato il centro di Asiago seguire le indicazione per Monte Zebio/Museo della Grande guerra svoltando a sinistra in via Ebene. Passare l'aeroporto di Asiago e svoltare a destra in Via Val Giardini seguendo sempre le indicazione per il Museo all'aperto di Monte Zebio. Percorrerla tutta fino a Casa Sant'Antonio. Dal Centro di Asiago alla Casa sono 4 km.
IN TRENO: Asiago non è raggiungibile direttamette con il treno. Le stazioni più vicine sono: Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene, Padova da cui partono numerose corse giornaliere di autobus che portano ad Asiago.
Per gli orari dei bus consultare i siti: SVT (Vicenza, Bassano, Thiene), e SITA (Padova, line stagionali dirette o per Vicenza).
IN AEREO: Aeroporto di Verona – Villafranca ( Km. 106) Aeroporto di Venezia (Marco Polo) (Km. 121) Aeroporto di Treviso.
Dalla stazione di Asiago occorre raggiungere la struttura con un taxi: http://www.taxiasiago.it/it/ - 3289056848
Codice Viaggio ASISF
Durata 7 giorni 6 notti
Date
9/23 Febbraio
15 Marzo
Partenza domenica
A persona

€ 610

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